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all’ olio , ed eccellente a pastello ,sei anui prima che morisse il pa-dre, aveva sposato Guglielmo Breck-Vel, morto il quale, passò a secondenozze nel 1697 col celebre artistavander Nèen, in allora direttore delgabinetto del duca di Dusseldorf.
SPILIMBERGO (Irene da), ap-prese i principj del disegno da unagiovinetta sua amica; poi da TizianoVecellio, che più mesi le fu ospitein casa e ritrasse Irene ed i suoigenitori. Questa rarissima douzella,celebrata da tulli i poeti dell’ etàsua, morì quando appena giugnevaal diciannovesimo anno, nel 1567.Tiziano, in allora di 90 anni, nefu afflittissimo ; ma non debbousia lui attribuire, come alcuni fecerogli epigrammi latini fatti in mortedell’illustre scolara, bensì al cavai.Tiziano Veccellio oratore, suo cu-gino. Conservansi in alcune signo-rili famiglie pochi quadretti di Ireneegregiamente coloriti.
SPILMAN (Enrico), nato all’Ajanel 1738, si fece nome e come pit-tore, e come intagliatore nel gustodel disegno. Dimorò qualche tempoin Arlem , indi ritornò alla cittàpatria. Lasciò intagliate diverse stam-pe di paesaggi e marine, ma le piurare sono quelle sul gusto del di-segno , perchè i rami , dopo nonmolte prove, furono distrutti. Dital genere sono le seguenti ••
Un Contadino con un bicchierda bere in mano, stampa colorata.
Paesaggio sul far d’Everdingen ,lavato a bruno.
Paesaggio d’ inverno, con capan-ne e quantità di puttini , da vanBorsut , iu bruno.
Paesaggio ornato di ligure e dianimali , da Berghem , in bruno.
SPILSBURI ( iNIGO ) nacque inInghilterra circa il 1730 , e si sta-bilì mercante di stampe in Loudiacirca il 1760. Si distinse nelle sueincisioni alla maniera nera. Intagliòun gran numero di stampe, tantodi sue che di altrui invenzioni. Ma
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1’ opera che più gli fece* onore èuna Raccolta di stampe incisa dallepietre preziose , che conservansi indiversi gabinetti dell’ Inghilterra ,le quali furono distribuite per nu-mero, ognuno di dodici stampe.
Darò un breve indiced' altre sue stampe.
Seguito di teste e di busti d'uo-mini e di donne alla maniera diRerabrandt , dal 1761 ai 1768.
Seguito di sei paesaggi, da MarcoRicci.
Giorgio IH re della Gran Bret-tagna , di suo disegno.
Carlotta regina della Gran Bret-tagna , come sopra.
Iuigjo lones architetto, in busto,da Ant. van Dyck.
Giovane pastorella con greggiaintorno, che tiene un agnello sullebraccia , da Reynolds.
Giovine a mezzo corpo in pellic-cia , con uua specie di turbatile incapo , dallo stesso.
SP1NEDA (AscaNIo), trivigiano,nato nel 1588 , fu scolaro in Ve-nezia del giovane Palma , di cuiimitò Io stile. Questo valente pit-tore pochissimo operò fuori dellasua patria , dove lasciò le migliorie più belle cose eh’ egli facesse.Fu corretto nel disegno , e colori-tore pieno di grazia e di soavità ,di modo che osservando le sueopere ci sembra di vedere i miglioridipinti del maestro. Viveva ancorain patria nel 1648 quando CarloRidolfì pubblicò le vite de’ pittoriveneti.
SPINELLO ARETINO, natol’an-no 1308 , fu scolaro di Iacopo daCasentino. Aveva Spinello, nascen-do, sortita vivace fantasia e grandeingegno , onde nou tardò ad avernome tra i migliori artisti de’ suoitempi. In Arezzo conservansi tut-tavia alcune sue pregevoli pitture ,e meglio ancora quelle fatte in Fi-renze nella sagristia di S. Miniato.Fu pure uno di coloro clu furono