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s Ja e fu membro <li quell’ arcade-mia delle Arti. Egli intagliò unragguardevole numero di ritratti ,disegnati da lui medesimo, lumeg-giati ad acquerello ed a colori , estampati alla maniera inglese. La-vorò molto ancora per i librai.
Ritratto del Borgomastro Bormanndi Dresda , da Bessler.
Ritratto del direttore Schenau, agranito , da uno de’ suoi quadri apastello.
Ritratto della signora Allegranti,prima donna del teatro di Dresda,a granito.
Paesaggio . da Dietrich.
Allegoria sulla magnificenza deiFranchi Muratori di Dresda neigrandi bisogni del 1772, la migliorstampa di questo artista.
STOKADF, ( Rjccola) nato aRimega nel 1614, fu allievo di suozio Davide Byckaert. Ma quando sitrovò abbastanza inoltrato nelle pra-tiche della pittura per guadagnardi che vivere, venne in Italia . di-morando il’ ordinario in Roma edin Venezia : poi passò a Parigi , ilo-v ebbe il titolo di pittore del re.Lna mescolanza di stili, fiammin-go, romano , veneto, diede a’ suoiquadri una fama forse maggiore ileimerito. Pochissimi n’ ebbe la suapatria, che forse più noi rivide , csono rari ancora in Italia, perchè liraccolsero la regina di Svezia, il red Inghilterra, il duca di Iìracde-hurgo, ed il principe d’Orango.Nulla è noto rispetto al luogo edall epoca della sua morte.
b 10LDQ d| Cino, scultore to-scano rl le operava nel 1506 . lecem occasione dell’entrata in Firen-ze di Giovanna d’Austria e delles| ie nozze col principe Francescode' Med ici, un basso rilievo rappre-sentante la Circoncisione , che luassai lodato.
■-. o NOLDI ( Lorenzo ) ,
allievo ili Valeiió Cioli, fioriva inToscana sua patria alla metà circadel sedicesimo secolo. Venne costui a
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Milano, probabilmente chiamatovidall’architetto Alessio da Perugia, escolpì fé belle statue ignude, grandial vero di Adamo ed Èva che ornanola facciata dell’insigne tempio dellaMadonna presso IS. Celso, e fece al-tre sculture, che lo dichiarano va-lente artista.
STORE ( Giovanni) pittore in-glese di qualche merito, morì itiLondra nel 1655. Pare per altro chepoco o nulla abbia lasciato di suainvenzione, essendosi continuamen-te occupato nel copiare i quadri deigrandi maestri, poiché facilmente tro-vava da vendere le copie che anda-va tacendo a vantaggiose condizio-ni; molti essendo colorocbe giudizio-samente pensavano essere migliorpartito quello di possedere belle co-pie di bellissimi originali, che nonavere cattivi originali.
STOOP ( llODRIGO ) nato in Olan-da circa il 1012, recossi in Porto-gallo per esercitarvi le professionidi pittore e d’intagliatore all’ac-quafòrte. Dipi ose con applauso bat-taglie, caccie, e mai ine. Passò inInghilterra coll’infanta di Portogal-lo la regina Caterina, e si stabilìin quel regno. Intagliò moltissimisoggetti di .Mia invenzione e di Bar-loW; e le sue slampe vedutisi ge-neralmente eseguite con molto spi-rito pittorescamente. Morì in Inghil-terra Panno 1686.
Fra le sue stampe sono conosciutele seguenti :
Seguilo di otto stampe rappre-sentanti diverse vedute delia cittaili Lisbona, dedicate alla regina Ca-terina d’Inghilterra.
Seguito di altrettante stampe rap-presentanti la processione dellaregina Caterina da Portsmont adllnmptoncourl con la data del1662. ec.
- (Teodoro), credulo fra-tello di Rodrigo, fu ancor esso pitto-re di battaglie. Intagliò all’acqua-furie diversi suggelli di propria in-