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disegni di Lovy, m numero diventi.
Oltre di queste si conoscono :
L’Amante seuza intrighi che rap-presenta un villeggiante ed un vac-cajo nel Cantone di Berna in con-versazione.
11 Lottatore sui rampari di Ber-na il lunedi di Pasqua; dipinto dalvero.
Veduta della vallata di Lauter-brunnen e della famosa cascata diacqua di Staubbach.
Veduta del convento d’Einsie-deln, nel cantone di Schweitz, di-segnata da Aschmon, ed incisa ecolorita da Wocher.
Veduta dei bagni di Gouruiguel,disegnata dal vero.
Viaggio del Sig. Saussure di Gi-nevra alla cima del Montebianconel mese d’Agosto 1787.
Viaggio del medesimo, nella di-scesa.
Diciotto figure campestri deliaSvizzera nei loro diversi abili, consiti analoghi a ciascun paese, stam-pe di un’ esecuzione preziosissima eminiati.
WOLF (Giacomo de ) nato inGroninga circa il 1550, fu assai va-lente pittore di storia, ma di cositetro umore e cosi nemico d’ognisocietà, che visse sempre sconosciu-to cd infelicissimo; continuamentelagnandosi dell’ingiustizia degli uo-mini, senza pensare ch’egli stessoera ingiusto nell’attribuire a tuttiil tovto che pochissimi potevano ave-re in faccia a lui. Morì disperatamen-te, lasciandosi cadere sopra una ba-jonetta che aveva piantato in un an-golo d’una camera.
WOLFAERT (Arturo) nato inAnversa circa 1625, dipinse moltestorie sacre tolte per lo più dagliAtti degli apostoli o dall’ antico Te-stamento. Semplici sono le sue com-posizioni, ma grandiose; ed i fon-di de’ suoi quadri vedonsi ricchi dirottami di architetture, e di paesi
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analoghi al soggetto. Conservò il co-stume a segno di rappresentare iluoghi quali sono descritti nelle Sa-cre Scritture. Sebbene poco o nullase ne valesse, conosceva Wolfaertancora la mitologia e la storia pro-fana; e talvolta quasi per distrarsida più serj lavori, dipinse purequalche quadretto allegorico in sulfare di quelli di Teniers. Morì vec-chio in patria ne’ primi anni deldiciottesimo secolo.
WOLFANG (Giorgio andrea)orefice ed iutagliatore a bulino edalla maniera nera , nacque a Chem-nitz in Sassonia nel 1631 e morìin Augusta nel 1716, Dopo avereimparato ad incidere sulle lame dellespade e sopra altre armi , appresead incidere sul rame da Kussel. Lesue stampe rappresentano soggettistorici, tesi e ritratti. Fu egli ilprimo ad incidere in Augusta allamaniera nera.
Le sue più riputate opere sono :
Giorgio Andrea Wolfgang Augu-stano.
Giorgio Friederico Margravio diBrandeburgo, da Zierl.
Pietro Muller, giureconsulto.
Grande Sagrifìzio a Diana, daSchoenfeld.
Dieci pezzi rappresentanti varjsoggetti dell’antico e nuovo Testa,mento ornati di architetture concartelle nel davanti senza iscrizione.
11 re Saulle, che consulta l’om-bra di Samuele, da Werner,
- ( Andrea-Matteo ), figlio
primogenito di Giorgio Andrea, nac-que in Augusta nel 1662, appresegli elementi del disegno e dell’in-taglio dal padre. Postosi iu viaggiocol minor fratello Gio. Giorgio perrecarsi iu Inghilterra, furono presil’uno e l’altro dai pirati algerininel tragitto che facevano dalFO-landa in Inghilterra e condotti schia-vi in Algeri. Riscattati dal padre,tornarono in Augusta, dove AndreaMatteo si stabilì per sempre. Iuta-