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Il Cane dà ferma spaguuolo.
La piccola Caccia in quattro fo-glli.
Celadone ed Amalia con dite versi,di Thomson.
Ceice ed Alcione, da Wilson.
Apollo che fa danzare le stagioni.
Cicerone nella sua campagna, chepasseggia col fratello Quinto e conPomponio Attico, dallo stesso.
Paesaggio antico, in cui vedesi lacaccia di Meleagro che ammazza ilcinghiale di Caledonia. Il paesag-gio è dipinto da Wilson e le figureda Mortimer.
Paesaggio eroico, dove Fetontedomanda a suo padre Apollo dicondurre il suo carro.
Paesaggio eroico con Apollo eDiana che frecciano i figli di Niobe.
La caccia del Cinghiale, da Pil-leinent.
I Piaceri dell’ estinte , dallo stesso.
Diana ed Atteone cangiato in
cervo, da Filippo Lauri.
Bellissimo paesaggio, dove si vedeMaometto col suo confidente, chestanuosi consultando sugl’ incantesi-mi, in mezzo ad una gran burrasca,da F. Zuccarelli.
II Tempio d’Apollo, paesaggioeroico, dal quadro di Claudio Lo-renese, nel palazzo Altieri in Roma
Rovine degli edilìzj di Roma,dallo stesso.
Seguito di sei vedute pittoreschedipinte a tempra da Will Parrs.
La morte del generale Wolte, daVest,
La Battaglia di Ilogue, dallostesso, e serve d’accompagnameutoal precedente.
11 Mattino, bellissimo paesaggio,ornato di Villeggianti che vanno allacampagna, dipinto da Svaneveldt.
La Sera, paesaggio con passeg-geri ed i villeggianti che si ritirano,dallo stesso.
La Morte di Wolf e la battagliadi Ilogue passano generalmente peri capi lavoro di Voollet, e le dueultime stampe pubblicate dopo la
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morte dell’illustre artista furono ter-minate nel 1787 da W. Ihomas.
WORL1DGE (Tommaso), pit-tore ed intagliatore in sul gusto diRembrandt, nacque a Petersbourgnel Narthamfhire nel 1700. I suoimaestri di disegno e di pittura fu-rono da principio il Grimoldi, indiBoitard, allievo di la Fage. Nonsi pose però a maneggiare colori senon dopo avere disegnato i ritrattied i soggetti storici per luogo tempocon la matita , col piombo e coll’in-chiostro della China. 11 proprio ri-tratto fu il primo pezzo eh’ egli di-pingesse all’olio, nel quale non siservì di altro che di quattro terregialle. Questa maniera di dipinge-re uon piacque agli amatori. Di-pinse però con qualche morbidezzaalcuni de’suoi quadri, principal-rneuti quelli doVe si rappresentanodonne. Di questo genere è il ri-tratto di sua moglie, che dipinsepoco prima di morire. Fece conegual successo una Santa Cecilia,quadro fatto per F esposizione nellasala Spiring-Gavten. Dicesi che l’i-spettore lo ricusò sotto pretesto chenon poteva ammettere copie; mavi fu chi disse : se questa è una co-pia bramerei di vedere l’originale.Lasciò Worlidge molte testimonian-ze del suo merito come intagliatorein sul gusto di Rembrandt. Terminòi suoi giorni in Hamersmyth nel1766. Soggiungo un breve indicedelle sue migliori stampe.
Tommaso Worlidge, seduto aduna tavola col matitatoio in mano.
Busto di uomo, con piccole ba-sette, e con la testa nuda, che èil ritratto d’Oliviero Cromwel, stam-pa assai rara.
Busto di un Giovane a capellisciolti.
Busto di Vecchio con barba qua-drata, ed un berretto con pelli.
Un uomo in piedi con una cannain mano, con una sciabola da parte,un berretto foderato di pelle, edun mantello bordato di peli.