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grafia ; ed altre sue pitture furonointagliate da valenti artisti. Pareche Decker sdegnasse di nulla pren-dere dalle strauiere scuole, peroc-ché tutte le sue composizioni sonodi purissimo gusto tedesco: i suoipersonaggi sono quasi sempre rap-presentati in mezzo ad un paesag-gio , ed ogni cosa vi è minutamenteeseguita. Dipinse molte storie del-l’antico e del nuovo Testamento, lequali furono intagliate, dai miglioriincisori della Germania.
DEIIEEM ( Giacomo David ),nato in Utrecht nel 1604, appreseda Davide suo padre, mediocre pit-tore di genere , a dipingere , e dilunga mano lo superò. I fiori , lefrutta, vasi d’oro e d’ argento, istru-menti di musica, tappeti di Tur-chia, sono rappreseqtati da costuicon tanta verità c bravura, da sor-prendere l’intelligente osservatore.Armoniosi sono i suoi quadri eleggermente toccati, e con tanta dot-trina, che vi si vede perfettamenteespresso il carattere de’ fiori e de-gl insetti che vi s’ attaccano. Co-nobbe segnatamente il modo di rap-presentare la trasparenza ed il lu-stro de’ cristalli , in guisa da faringanno. Morì in Anversa nel 1674.
DELAIIAYE ( Guglielmo Nic-colò ) nacque a Parigi nel 1725 dapadre intagliatore geografico, e fulevato al sacro fonte dal celebregeografo Delisle. Ammaestrato nel-l’arte paterna, intagliò tutte le operedi d’ Anviile, molte di quelle diRoberto Yaugondy, ['Atlante diMannevillet, la Campagna di Ma-illtbois in Italia, la Carta delleAlpi di Bourcet, quella dei Confinidella Francia e del Piemonte, quelladella diocesi di Cambray , del Paesedi Vaud, del territorio di Ginevra,delle foreste di Foutainebleau ec.Delahaye intagliava tutte le partidella geografia, la pianta e la let-tera. Stava incidendo la gran cartadella Caccia del re quando si trovòavviluppato nelle vicende rivoluzio-
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narie- Morì a Charenton nel 1802.
DELYAUX ( Lorenzo ) nacquea Gand l’anno 1695, ed appresein patria a disegnar ed a model-lare. Recatosi a Roma per miglio-rare nell’ arte, vi dimorò alcunianni, e di ritorno in patria fu dalprincipe Carlo di Lorena, governa-tore de’ Paesi Bassi, incaricato d.eseguire diverse statue; tra le qualil’Èrcole posto a’piedi dello Sca-lone del palazzo degli arciduchi aBrpsselles, il Davide ed altre sta-tue per la Cappella di Corte. Fecei pulpiti in marmo della cattedraledi Gand , della chiesa del capi-tolo di Nivelle ed altre opere che
10 fecero annoverare tra i valentiscultori del suo tempo. Ad ogni modo
11 suo scalpello ebbe poca grazia ,e fu più felice nell’insieme, chenelle parti. Morì a Nivelle nel1778.
DENIPT (Niccola), nato a Mansnel 1515, fu pittore, intagliatore epoeta latino e francese. Recatosi inInghilterra, fu nominato precetloiedelle tre sorelle Seymours , Anna ,Margherita e Giovanna. Fu gentilee pronto parlatore, socievole , amicodei piaceri e quindi ricercato datutte le brillanti società. Dipinsemolto, e molte cose intagliò, ma lesue poesie sono ancora di più. Fuperò osservato, che i quadri nonerano tenuti in pregio a’suoi tempi,che le incisioni ebbero la stessasorte, e che le poesie, a dispettodelle lodi di Ronsard e di Bellay,furono presto dimenticate. Morì aParigi nel 1554.
DENIS (Simone) pittore di paesi,nacque in Anversa verso la metadel secolo XY11I. Studiò da primain patria le opere dei più celebri pae-sisti fiamminghi, indi ancor fresco inetà trasportossi in Parigi, dove sottola scorta e colla protezione di mon-sieur Lebruu, marito della rinomatapittrice di tal nome, intraprese pa-recchi lavori; ma per seguire il gustodei tempi diedesi a comporre i suoi