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mondo, è copre colle sue ipoteche il globo!Il governo non poteva a meno di non par-tecipare a tanta prosperità. I suoi pesi di-minuivano, le sue rendite si accrescevano;quindi si trovò in grado di sopprimere al-cune tasse, di diminuirne alcune altre, dioffrire a una parte dei creditori dello statoT alternativa di riavere il loro capitale, o discemare F interesse annuo. Fu visto quasiall’ improvviso modificare la sua politica, efondere una nuova era nella legislazionecommerciale. Non più atterrito dalla larvadella libertà, sdegnò i clamori d' un’ allean-za Europea divenuta troppo formidabile, ericonobbe F indipendenza delle repubblicheAmericane. Sciolto dagli antichi pregiudizifinanzieri, sordo ai sofismi e alle quereledell’egoismo, spezzò con mano intrepidamolte delle catene che inceppavano il com-mercio della Gran Bretagna col mondo ;fece trattati di commercio e di navigazione subasi eguali con molte nazioni ; ammise F en-trata delle manifatture di panno e di setadella sua antica rivale, la Francia. Conscio