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Venezia. È il regno di Elisabetta in Iughil-terra, è il ministero di Golbert in Fran-cia , è la libertà in Olanda che distrusserol’industria italiana, già danneggiata e avvilitadai governi dispotici ed esosi, che succes-sero ai governi repubblicani nel secolo de-cimosesto.
Nell’ età nostra un’ esistenza commer-ciale è più agitata, più incerta e moltopiù sottoposta a vicende di miseria e diopulenza. Ogni piccolo evento altera il corsoordinario del commercio. Pace, guerra, in-surrezioni , cambiamenti di governo, tuttoreca alterazione. Il numero de* consumatori,i mercati, cangiano ad ogni momento. Tuttele nazioni sono rivali, imitano, copiano, equando non possono riescire, chiudono perdisperazione i porti, proibiscono V iutrodu-zione. Quindi eccessivi lavori in un tempo,sospensione in un altro ; or traffico ecces-sivo, ora ristagno, miseria e faine in mez-zo all’ opulenza ed all’ abbondanza. Oltrea ciò si devouo aggiungere gl’ inconvenientie l’eccessiva incalcolabile produzione delle