all’ Italia » cadde nello stesso errore. E recen-temente il sig. Botta nella sua storia d’Ita-lia, sebbene lodatore della libertà, manifestaad ogni tratto una disposizione ostile versoF Inghilterra, non' si sa il perchè. Io stesso,ora uno de’ più caldi ammiratori delF In-ghilterra , sebbene non abbia mai scrittocontro di essa, pure avanti di averla vedutae studiata davvicino, covai per molti anninel mio cuore un avversione contro di essa.Abbagliato dal carro di Napoleone circon-dato da cinquanta vittorie, sedotto dai be-nefizi ch’egli largamente compartì alla miapatria, torsi gli occhi dall’ Inghilterra eh’ èpur la stella polare dei popoli che voglionoesser liberi.
L’ opinione dei popoli del Continenteriguardo all’ Inghilterra non sarebbe statatraviata dalle arti fraudolenti di alcuni go-verni assoluti, se si fosse studiato megliola sua storia, e si fossero posti sovra unagiusta bilancia i suoi titoli o torti verso glialtri popoli, coi meriti e demeriti di altrenazioni.