ed in nbra occasione colla moneta egli poteva procurarsi il genere del qua-le avesse avuto bisogno .
( Proporzione tra la quantità del genere e la quantità della moneta ) »Adottando 1’ uso della moneta gli uomini si regolarono in un modo ana-logo a quello tenuto nell’ introduzione de’ pesi , e delle misure . Si dovèdunque tra loro convenire la proporzione ira la quantità di ogni genere ,e la qnantità della moneta .
( Metodo col quale la proporzione fu fissala ) . Questa proporzionefu foudata sopra i rapporti delle quantità de’ generi permutati in natura .Cosà, se con uu barile di vino, per esempio, si aveva, permutando,una canna di panno , tre calisi di olio, ec. , è obiaroclie, /Issala la quan-tità di moneta per il barile di vino, venne per conseguenza determinataquesta quantità per 1’ olio , per il panno , ec.
( Legge di proporzione tra la quantità del genere e la quantità dellamoneta ) . Può supporsi che la proporzione tra la quantità di uu generee la quantità di moneta siasi determinala eon un regolamento , o con unaconvenzione ; ma è maggiormente presumibile che sia slato 1’ effetto dellaquantità dell’una rapporto alla quantità dell’altra, e del numero di colo-ro die o/Frivano la moneta al numero di quelli elle in cambio esibivanoi generi So cosi non fu da principio , è presumibile die un tal livellosi fosse m seguito regolalo dalla concorrenza , legge fondamentale di tuttele permute (a) .
* (a) Dovendosi toccar qualche cosa della porzione trs la quantità diun genere epurila della mollata, mi permetterà il Sig. Walz, che, mucontento a quanto egli ne dice , io esponga a questo proposito le piu ge-nerali teorie de’ m ideimi Economisti .
La moneta c una mercanzia al pari delle altre: come le altre pro-dotto della moltipliee industria degli uomini.
Il prezzo dellu moneta è fissato dalle qualità sue intrinseche , che larendono atta allo scopo che le »i destina : dalle suo prime spose di pro-duzione •' da quello del monetaggio j dalla maggiore o minore ricerca chese no fa .
Il metallo nelle viscere della terra non avendo nissun valore , essonon ne acquista che per opera di quelli i quali ne lo traggono , e lo tra-sportano in que’ luoghi dove il suo uso è stimato necessario . Ecco il suovalore intrinseco .
Il Governo dà «1 metallo una forma ed un impronta , che annuncian-done il paio ed il titolo , esenta chi lo riceve dalla spesa di pesarlo e difarne il saggio . In questo modo esso diviene segno e misura graduata dilutti i valori t in una parola, moneta. Le spese che sono necessarie difarsi per mutare il metallo iu moneta, ne accrescono il valore .