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( II popolo siciliano fatto per essere florido ) . 5ono votila troppe pal-pabili alle* quali io fo voti , olio la Sictliu rivolga una voli* i suoi sguar-di • l a naturale fertilità de’ suoi tenoni - e l i varietà de’suoi prodotti ca-ralietiKano il popolo siciliano come essenzialmente agricola; circondato »,dalle acque , la faciltà colla quale può farne il cambio , c lo smercio lorendono d’altronde essenzialmente commerciante. Ecco due caratteri cosistrettamente 1’ uno dall’ altro dipendenti , clic ravvivati e posti siinull.nuea-menle in movimento , convertirebbero ben presici la Sicilia nel paese ilpiu beato della terra .
(Sistema da metterlo sulla strada della floridezza). Per quello cheanteeedenlcmeute si ò detto , la Sicilia trovasi nello stato di deperimentoperchè le sue forze agricole sono scarse , languide , e quasi spiranti : e l’energia commerciale caduta quasi in un mortale letargico sopore . Permet-terla al confronto delle contrade più felici d’ Europa , uopo è rendere vi-gorose queste forze, e rianimare questa energia. l\on f. qui mia inutileripetizione, se ben presto debbo aver più favorevole occasione di ritorna-re a quest’ idea , che panni tanto interessante quanto lo è la felicita del-la Sicilia .
( Le speranze de ’ Siciliani fondate sul commercio son vane ) Inutil-mente i Siciliani affollati stille coste attendono dal commercio le di lorortsorsei finché non moltiplicheranno le di loro produzioni , e non si sfor-zeranno d’ acquistar la preferenza se non per tulle , almeno per un buonnumero di esse , attenderanno invano che il traffico si m olga a soddisfa-re 1 di loro bisogni . Pochissimi, mal proporzionali , e mal divisi sono gliabitanti dèlia Sicilia . Mentre le regioni interne sono spopolate , sulle spiag-ge si contano molte e molte citta ricche di abitanti : Palermo , Trapani ,Marsala , Girgenti, Siracusa , Catania , Messiaa , eie. , sono cosà popolaleche una pari , ( eccitto la cnpitale ), non se ne incontra in lutto il regnodi Napoli, Ecco perchè quelle interne pianure , e quelle valli oggigiornorimangono sterh , ed in abbandono , mentre una volta esse sole «linieri*tavino i numerosi popoli «f Italia , d’Asia , e di Grecia (a) .
( Prima osservazione ) . Sono cosi interessanti al bene della Sicilia at-erine osservazioni , che non lascerò di ripeterle anche a costo di divenirnojoso . 11 fenomeno d’ esserne le parti interiori deserte e le marittime po-polate fc E elletto • la cagione insieme della spossatezza e mancanza delle
* fa) Lo pianure e la valli dell’ interno di quest’ Tsola non sono cosàsterili ed in abbandono come dice l’autore; e Palermo , Trapani , Gir-retiti , Siracusa , Catania , Messina sono città antichissime della Sicilia ,che l’hanno veduta molte volte floridissima; e forse allora più, ch’essesono state più popolale. Il piano adunque di condili- nell’ interno del no-stro Regno la massa principale della nostra popolazione non e nè cosiprobabile , nè cosi lusinghiero , che possa esserci permesso di più occu-parcene