Band 
Tomo primo
Seite
164
JPEG-Download
 

164

Giovanni Filopono versatissimo nelle dialettiche arguzie, su lequali varj libri compose, volle trasferire allo studio della teo-logia le sottigliezze logicali, e, come dice il Cave (a) , exphilosophorum schola prodiens in fidem mox impegit , curri adquaestiones theologicas tractandas addixit animum. Infatti dallesue speculazioni su ripostasi e la natura, su la materia e laforma nacque l’eresia de’ triteiti, e sorsero varj errori soprala risurrezione de’ corpi. Nelle quali quistioni che sorta diargomenti mettesse in campo assai cel dà a divedere il cri-tico Fozio (bj , dicendo che argumentatiotiis forma non ìtnpiusmodo, sed et putidus, atque imbecillis est, ut ne umbratili qui-dem veritatis specie propria potuerit colorare adversus pios sophis-mata . All’incontro i cattolici volendo difendere la verità de’mister} della religione , e confutare gli errori, che sopra di es-si spargevano gli eretici, non avendo la vera intelligenza del-la scrittura e della tradizione si attaccavano alle ragioni, chel’acutezza de’ loro ingegni, e lo studio delle dialettiche so-fisticherie poteva somministrare, e privi delle armi propried’un vero campione di Cristo adoperavano lunghe e debolicanne, come dice Melchior Cano, arundines longas levia armapuerorum» Ed ecco in qual guisa dall’ignoranza delle sodescienze, e dall’abuso dell’ingegno e della ragione nacque fra’cristiani la scolastica senza commercio alcuno de’ saraceni.Fantasmi di vane ragioni movevano gli eretici a correre die-tro alle ombre de’ loro errori, a sofistiche sottigliezze appog-giavano le false opinioni, e con altre sottigliezze venivanoda’ cattolici atterrate . Il beato Lanfranco, arcivescovo di Can-torbery, che pure era l’unico nel sapere teologico a’ suoi tem-pi , si lamenta dell’eretico Berengario perchè a ragioni dialet-

(a) Scr. eccl. hist. crit.

(b) Siti.