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boschi (a), deve la sua origine a’ saraceni, da’ quali furonoquelle provincie in gran parte occupate. Divulgatisi allora iloro medici libri, e ricevuti con plauso dovettero risvegliarein que’ popoli lo studio della medicina, ed eccitare il pen-siero di istituirne una scuola. Ad avvivarsi poi vie più talestudio molto pure contribuì la maggiore notizia, che s’intro-dusse dell’arabica medicina col mezzo delle traduzioni di Co-stantino africano. Questi nato in Cartagine, e co’lunghi viag-gi, e colla costante applicazione istruito nelle lingue e nellescienze orientali, si stabilì finalmente nel regno di Napoli, eritiratosi quindi in Monte-Casino, e preso l’abito monacalededicossi particolarmente a coltivare la medicina; ed oltre al-cune sue opere, nelle quali grand’uso fece della dottrina de’saraceni, moltissime traduzioni diede di libri medici greci edarabici. La fama del medico sapere degli arabi propagossi atutte le genti. I greci stessi, tanto in ogni tempo superbi del-la lor erudizione, non Sdegnarono d’imparare dagli arabi lamedicina . Autario è stato senza contrasto il più famoso me-dico greco degli ultimi tempi ; e Autario, al dire del Clerc,istruito fu nelle arabiche scuole. Egli ha un bel chiamarbarbari gli arabi, e deridere la loro barbarie ; certo ei me-desimo attesta, che quanto scrive della cassia e d’altri mitipurganti, tutto da que’^barbari l’ha ricavato. Gii ebrei altresì,i quali per la fama del loro sapere chiamati erano a medicidi molti monarchi, e talvolta ancora de’ papi stessi, dalladisciplina degli arabi ritraevano le lor cognizioni; nè primafurono avuti in alcun conto che nelle arabiche scuole di Spa-gna il latte della medica erudizione non avessero succhiato.Così vediamo, che non solo i latini, ma i greci altresì e gli