danza di cotone fece pensare in altri paesi a supplire con es-so alla scarsezza di seta ; e finalmente il lino' nelle nostrecontrade tien luogo di cotone e di seta, e l’uso della cartagrandemente ne agevola . E qui siami lecito di proporre unacongettura sopra la derivazione delia parola bombycina, cheda principio indifferentemente applicavasi alla carta linea nonmen che alia bombagina, e che or a questa soltanto si ap-pone, ma che io penso nè all’una, nè all’altra propriamenteconvenire. Noi abbiamo di sopra veduto, che da principio lacarta solamente fu in uso nella Cina 5 e della Cina dice ildu Halde (a), che dalle gaiette di seta facevasi nella Coreala carta, e che di questa pagavano i coreesi fin dal settimosecolo il loro tributo aU’imperadore. Or nel secolo settimoappunto fu trasferito dalla Cina alla Persia l’uso della carta,e quindi passato nella Mecca si divulgò in breve per tuttoil resto della terra; e poiché la carta della Cina era formatadi seta , ad essa con tutta proprietà “convenivasi il nome dibombycina , e da quella poi alle altre per somiglianza potè es-sere trasferito. Alla qual cosa se avessero posta mente gli scrit-tori di tale materia, non sarebbe stato d’uopo al du Cangenel Glossario di cercare la derivazione di tale voce da bom-bax , nè avrebbe l’erudito padre Trombelli (b) confutata l’o-pinione d’alcuni, che credono la denominazione di carta bom-bicina venire dalla voce latina bombyx , perchè questa esprì-merebbe an\i seta che bombagio ; ciò che non è totalmente cer-to, avendo Plinio senza difficoltà applicata tale voce al co-tone non men che alla seta ; nè meno avrebbe soggiunto„ che l’essere tal foggia di carta venuta primieramente dal„ Levante, e probabilmente dalle parti più remote dell’Asia,
(a) Tom. il.
(b) Dell'arie di conservare i Codici cap. ix.