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dove si tratta de’ celebri tre figliuoli di Musa, che Moha-mad, il più famoso de’ tre fratelli, eccellente nell’aritmetica ,nella geometria, e nell’astronomia, che scrisse un’opera delmovimento de’ cieli, De praecipuorurn orbium caelestium motu ;opera, per cui grand’ajuto poteva porgergli il conoscimentodell’atrrazione , egli medesimo lasciò scritto un libro di questaDe virtute attrahendi . Mi basti l’avere accennato una conget-tura , ch’io stesso conosco quanto sia priva di valevole fon-damento; e veniamo ad altre più certe glorie dell’arabicaletteratura.
Accademie L’Italia vanta per istitutore delle accademie poetiche Già-
degli arabi . 1 1
corno Allegretti di Forlì ; ma gli arabi molto prima avevanoe accademie poetiche, dove altro non sentivasi che poesia, eaccademie generalmente di belle, lettere, dove versi e prose,e quanto all’amena letteratura appartiene trovava onorevolericetto; fra le quali accademie singoiar nome ottennero quel-le di Cufa , e di Bassora, delle cui lodi pieni son tutti i li-bri , che le cose arabiche prendono a trattare. Laonde nonsolo le accademie poetiche dell’Italia, ma la celebre accade-mia francese, l’accademia spagnuola , ed altre tali, che sì granromore hanno menato nella moderna letteratura, poteronoprendere a modello le arabiche accademie tanto anteriori.Oltre queste però io ne osservo un’altra fra gli arabi, che me-rita particolare considerazione, e che potè servire d’esempioalle molte accademie di storia e d’antichità , che a questi tem-pi in varie città d'Europa s’incontrano. Questa è un’accade-mia di storia fondata in Sativa da Mohamad Abu Amer,derto volgarmente Almoncarral. Questo diligentissimo scrittoredelle cose spagnuole, zelante promotore degli storici studj, fuil primo autore d’un’accademia, che l’esattezza e la verità del-la storia prendesse di mira, e tutta s’immergesse in istoriche