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ni al nostro proposito. Il primo è un codice d’AIfarabi in-titolato Elementi di musica ., dove si tratta de’ principj dell’ar-te, della composizione delle voci e degli stromenti, e delvario genere di armonici componimenti, aggiungendovi lenote musicali degli arabi, e le figure di più di trenta lorostromenti. L’altro è il tomo primo dell’opera d’AbulfaragioAli Ben Alhassani Ben Moamad col titolo di Gran raccoltade’ toni. Quest’opera sarà stata certamente curiosa, poiché ilprimo tomo, che solo rimane, contiene ijo ariette, e narrale vite di quattordici musici eccellenti, e di quattro famosecantatrici favorite da’ califi. Non è egli dunque probabile,che, se le prime canzoni volgari messe in musica sono statele cantiche del re Alfonso, dobbiamo prendere dagli arabi ilprincipio della moderna musica, non men che della poesia?E chi mai poteva a que’ tempi dare al dotto monarca untale esempio, se non gli arabi, che ne’ loro libri frequente-mente l’adoperavano? Ciò si rende più verosimile sapendosi,che gli spagnuoli presero dagli arabi alcuni stromenti musi-cali , che ancor si conservano oggidì, e che altri non solopresso gli spagnuoli, ma ancor presso i francesi ebbero ilnome di moreschi , ciò che sempre più prova quanta influenzaavesse la musica arabica nella europea , e quanto anche inquesta parte debba la nostra coltura agli studj di quella po-co stimata nazione (*). Ma tanto basti per ora degli spa-
(*) Avanzata già ia stampa di questo tomo mi è capitato alle mani l’indi-ce de’ capitoli d’un’opera da stamparsi da un mio amico , don Stefano Arteaga,col titolo Delle rivoluzioni del teatro italiano dalla sua origine fino al presente; evedendo al libro I cap. IV Origine della musica profana ; Stranieri venuti in Italiaad illustrarla ; Suo primo accoppiamento colla poesia volgare , scrissi subito al dottoautore, pregandolo della notizia de’ monumenti da lui ritrovati anteriori al so-praccitato codice del re Alfonso. Mi ha egli dottamente risposto, accennandoleragioni della difficoltà nel ritrovare tai monumenti, e mandandomi saggio