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ex Mundini anatomìa praelegebatur ab aliquo ex professorìbus me -dicìs , et fusìus exponebatur : tum ab alio cadaveris pars quae inmedio esset ostendebatur omnibus , additis quae ad ejus nodtìamusumque pertìnerent. La storia naturale altresì trovò in Pado-va degli amatori, i quali per coltivarla con troppo ardore siattaccarono ciecamente a tutte le opinioni d’Averroe, e d’Ari-stotile, e caddero in quello spirito d’irreligione, che, comedice Bacone di Verulamio, suol essere Peffetto de’ primi sor-si della filosofia. Il religioso Petrarca altamente sdegnato dell’alterigia e superbia, con cui questi pretesi filosofi l’empie lorodottrine spacciavano, si prese a rendere ridicolaAion solo laloro empietà, ma l’erudizione eziandio, ed altresì la materiade’ loro studj [a)* Nella qual cosa se lodevole fu lo zelodel Petrarca, non però la sua condotta otterrà l’approvazio-ne de’ secoli colti ; poiché essendo lo studio della storia na-turale sommamente importante ed utile all’uman genere, eduno forse de’ più opportuni per condurre l’animo d’un atten-to speculatore alla religione, il Petrarca, lungi dal distogliere,que’ filosofi da tale studio, avrebbe dovuto eccitarli ad unapiù attenta e profonda contemplazione della natura, per chia-marli più facilmente alla cognizione del facitore. Checché diciò sia, noi vediamo da questo fatto, che abbracciavasi a queltempo in Padova lo studio della storia naturale, del qualeappena avevano la menoma idea i letterati dell’altre scuole.Ugualmente che nelle scienze naturali fiorì Padova nella bel-la letteratura. Imperciocché fin dal principio del secolo deci-moquarto acquistossi gran fama Albertino Mussato colle suestorie, e colle poesie latine. Nel suo Eglino , e nella suaAchilleide vide Padova i primi saggi di tragedia , che siensi da-
(a) De Ign. sui ip< et mult.
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