Band 
Tomo primo
Seite
365
JPEG-Download
 

3 6*

pere ed il merito letterario di quel grand’uomo ; e facil cosaè pensare, che gli applausi onde fu ricolmo destassero neglianimi degli alemanni qualche scintilla d’erudita curiosità . In-fatti non molto posteriormente vedonsi parecchi germani re-cati a Mantova per ritrarre i semi del buongusto dalla scuo-la di Vittorino di Feltre. Dall’esempio de’ quali punto ilVessel s’accinse a lunghi viaggi col lodevole fine d’acquistarecolle sue fatiche l’erudizione , che desiderava, e che non po-teva ottenere nella patria. Onde trascorsa la Germania e laFrancia giunse in Italia, e il furore che in essa vide di gre-cizzare l’istigò a passare nella Grecia per istruirsi pienamentein tutte le grazie di quella lingua. Quindi ripatriato, edavendo alla perizia del latino e del greco idioma quella dell’ebraico aggiunta, riguardato fu da’ suoi qual portento d’eru-dizione , e, come dice SufFrido (a) , guadagnossi il nome diLuce del mondo . Ma se Vessel meritò sì glorioso titolo peravere dissipate le tenebre dell’ignoranza, Rodolfo Agricola sidovrà chiamare il vero sole per avere nella sua patria intro-dotta la luce de’ buoni studj. Questo riformatore dell’ale-manna letteratura, eccitato dall’esempio de’ suoi nazionali, chevenuti dall’Italia qualche sapore recarono di latina eloquen-za, vi discese egli pure con ardente brama d’acquistare lacognizione de’ buoni studj ; e quindi, restituitosi a’ suoi pienodi greca e di latina erudizione, fu il primo, come dice Eras-mo (ó ), a recare dall’Italia agli alemanni, e a’ fiamminghiun’aura felice di migliore letteratura; facendo onore (c) allaGermania che il procreò , ed all’Italia che istruillo nel verosapere. Il Langio, Alessandro Egio, e sopra tutti Giovanni

(a) De scr. Fris. (b) Cat. libr. suor.

(c) Idem CUI. Ad. cent. iv.