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alle teologiche verità, come Newton quelle corse felicementeche conducono alle fisiche. Vedo un Sirmondo colla scortadella critica e dell’erudizione portar nuovi lumi a molti teo-logici punti ancora non illustrati. Dalleo, Riveto, ed altrieterodossi forniti di squisita dottrina e di vasta lettura de’padri antichi della chiesa nuovi attacchi diedero a’ cattolicidogmi} Natale Alessandro dell’ecclesiastica storia facendosiscudo atterrò valorosamente i lor errori, e portò in trionfola verità della cattolica religione. Bossuet colle armi dell’elo-quenza e della logica diede la sconfitta al ministro Jurieued a tutta la eretica setta da lui difesa $ fece comparire civil-mente ornatala teologia, senza essere coperta delle scolastichespoglie, e presentò in nuovo aspetto le teologiche contro-versie . L’erudito Uezio nella Dimostrazione evangelica , e nelleQuestioni alnetane camminò pe’ campi teologici aprendosi vieda nessun altro calcate. Io condanno altamente molte opinio-ni d’Arnaldo, di Pascal, di Nicole, e d’altri seguaci del par-tito di Giansenio 5 ma lodo l’ordine , il metodo , la chiarezza,e la nuova forma da loro portata alle teologiche questioni .I tentativi allor fatti di riunire i greci alla chiesa romanaporsero materia a nuove ricerche ; ed Areudio, Allacci, edalcuni altri trattarono eruditamente delle questioni non primasentite da’ teologi. Dal che tutto sembrami potersi abbastan-za conchiudere, che non piccioli avanzamenti sono venutialla teologia da quell’epoca tanto felice alla letteratura . Lastoria ecclesiastica ebbe un Sirmondo critico ed erudito illustra-tore di molti punti di ecclesiastica erudizione. Il Paggi reseun importante servigio alla storia ecclesiastica, ed eziandio al-la profana col darci una severa ed esatta critica degli Annalidel gran Baronio. Natale Alessandro si aprì un’altra via d’il-lustrare unitamente la storia e le teologiche e le canoniche