Sant’Euge-nio toleta-no.
Sant'Ilde-fonso.
San Giulia-no .
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santi Leandro ed Isidoro, e particolarmente gli arcivescovi diToledo si distinsero nel settimo secolo co’ teologici loro scrit-ti . Che bell’elogio non rende a sant’Eugenio ed a’ suoi libriil severo critico Mariana! e di quello particolarmente, cheappartiene alla teologia dice, che un libro scrisse su la san-tissima Trinità di prezioso stile, dove colla maggiore chia-rezza fece vedere la verità del suo argomento (a ). Più ope-re lasciò in teologia sant’Ildefonso, che può dirsi, non menodi san Girolamo, glorioso apostolo e difensore della perpe-tua virginità di Maria santissima, e dotto e pio predicatoredelle sue lodi. Scrisse altresì su la santissima Trinità un’ope-ra, che più non abbiamo, dove della proprietà di ciascunadelle persone distintamente trattava. Scrisse sopra il battesi-mo e sopra altri argomenti teologici opere, che ancor esisto-no a pruova della dottrina e della pietà di quel santo dot-tore . Anche san Giuliano arcivescovo della medesima chiesatrattò dell’altra vita, e della risurrezione (ù); scrisse una di-mostrazione della venuta di Cristo (c ), e nell’apologetico de’tre capitoli, o di tre proposizioni da lui sostenute spiega mol*ti punti di profonda teologia. Di questi e degli altri padritoletani abbiamo uniti quanti monumenti sonosi .ritrovati,raccolti e pubblicati per l’illuminato zelo dell’attuale arcive-scovo di Toledo Don Francesco Lorenzana (d) . Ma fuor an-che della chiesa di Toledo hanno date in quel secolo glispàgnuoli frequenti pruove della loro erudizione. Perchè, ol-tre Idalio e Quirico barcellonesi, lodati recentemente dall’Ay-merich ( e)•, oltre san Braulio amico di sant’Isidoro, ed altririnomati spàgnuoli, particolare memoria merita il successore
(a) Hist. de Esp. I. vi, C. ix. (b) Prognost. (c) De sextae aetat. comprobat.
(d) S . 1. P . P. Talee, quot quot extant Opera etc. Matriti an. MDCCLXXXiI ,mdcclxxxv. (e) Cat. Bare. Praesul.