Band 
Tomo sesto & settimo.
Seite
213
JPEG-Download
 

213

gl’inganni, le furberie e le violenze- di Fozio, i passi fatti d Principioda’ papi Niccolò, Adriano, Gioanni ed altri, i differenti ca- de ’ s reci *ratteri degl’imperadori Michele e Basilio, i condì; aìlor ce-lebrati, e le conseguenze da essi venute danno materia va-stissima per la storia ecclesiastica non solo della fine del no-no secolo, ma altresì de’ seguenti. Ora principalmente chetaluno ha voluto distendere l’apologià di Fozio colle accusedi tutti i papi, che s’opposero alla sua ambizione (a), sareb-be da desiderare, che si mettesse nel vero suo lume lo spi- ■ „rito di quel famoso patriarca, e de’ papi sostenitori dell’uni-tà delia chiesa, difensori dell’oppressa innocenza di sant’Igna-zio, e combattitori delle frodi e delle violenze degli scisma-tici, e che si rischiarassero le circostanze d’un fatto, ch’è de’più romorosi di tutta la storia ecclesiastica. Ma noi non pos-siamo seguire ogni cosa, e solo diremo, che scacciato dallasede patriarcale di Costantinopoli sant’Jgnazio, che legittima-mente l’aveva occupata per tant’anni, ed intruso iniquamen-te Fozio, restituito poi sant’Ignazio, e di nuovo poscia frau-doientemente intromesso Fozio, e dichiaratosi in varie lette-re, in molti scritti, in molti fatti, e in due conciliaboli re-frattario agli ordini del papa e d’un concilio universale, epienamente scismatico si diede a scrivere contro la dottrinae la disciplina della chiesa latina, onde rendere in qualchemodo scusabile la sua separazione.

Era Fozio uomo dottissimo, e quantunque laico, e occu- Fo uo.pato in impieghi cortigianeschi e civili, e in politiche com-missioni, versatissimo nelle sacre lettere e in tutte le scienzeecclesiastiche ugualmente che nelle profane. La famosa Bi-blioteca, opera nel suo genere unica in tutta l’antichità, ed

{a) Fontani Nov* delie . eiudii . tona. I.

»