Band 
Tomo sesto & settimo.
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nono, abbandonata la prima moglie per motivi differenti, nesposarono un’altra , e come molti per compiacere a’ sovrani,come pur troppo suole accadere, sostenessero la legittimitàdi tali fatti, ed altri al contrario per lo zelo della leggeevangelica altamente li condannassero, si discusse con fervo-re , e si mise in più chiaro lume l’indissolubilità del matri-monio presso i cristiani. Altra disputa si suscitò posteriormen-te fra’ greci su la licitezza delle quarte., nozze all’occasionedi prendere Leone il Filosofo una quarta" moglie, per esserglimancate tre altre senza lasciargli figliuoli, e d’opporsigli ilpatriarca Niccolò detto Mistico . Altre dispute si mossero pe’contrasti d’Incmaro di Reims con Rotado vescovo di Soissons,condannato e deposto dal vescovato mentre aveva appellatoa Roma, con Wulfado ordinato prete da Ebbone quandoera già deposto dall’arcivescovato di Reims, con Incmaro diLeon suo nipote, che gii aveva dati molti motivi di disgu-sto, e con varj altri. E tutte queste controversie e questicontrasti contribuivano a rivolgere più attentamente le sacrecarte, e mantenere più vivo l’amore degli studj teologici.

Infatti a quel tempo, come abbiamo veduto, fiorironomolti uomini dotti, e Teodoro studita, e Fozio nell’oriente,ed Incmaro di Reims, Rabano Mauro, Ratramno, Radbertoe tant’altri soprannominati nell’occidente bastano per liberaredall’oscurità letteraria il secolo nono. Ma oltre di questi me-1 ritavano qualche nome distinto presso i greci scrittori Meto-dio e Pietro siciliani, Teodoro Abucara prima foziano , e poiritornato al buon partito, Stillano, Teofane, Niceta Davide,e sopra tutti il celebre Leone detto il Filosofo , il quale nonsolo a’ legali colle Novelle costitàfoni , e colla Scelta manua-le delle leggi , ed a’ militari colla Tattica , ma a’ teologi al-tresì ed a’ canonisti si è saputo rendere rispettabile colle di-

Stato dellateologia inque’ tempi •