J
756
CAPITOLO II
Amore del-la chiesa perla sua storia.
F
x 1
DELLE STORIE ECCLESIASTICHE PARTICOLARI.
inor abbiamo soltanto considerati gli scrittori, che han-no distesa la storia generale della chiesa; ma se vorremopiù chiaramente vedere l’amore, che sempre hanno avuto ifedeli della cultura della storia ecclesiastica, meglio sarà da-re una breve scorsa su le storie particolari. Le vicende del-la chiesa universale, come quelle degFintieri regni e nazio-ni , troppo solleticano la naturale curiosità, perchè possonorestar^ nascoste senza eccitare l’animo di qualche scrittore ametterle alla cognizione di tutti con qualche storia; ma ildiscendere ad argomenti particolari, e con particolari relazio-ni descriverli, occuparsi nella ricerca delle notizie delle chie-se particolari, tener dietro alle vite de’ santi, all’opere de’padri, agli errori degli eretici, ed anche a piccioli fatti, ea minuti avvenimenti, e formarne storie particolari, questoprova più il genio e l’amore per la storia ecclesiastica, chenon i grossi volumi di storie generali di tutta la chiesa. Macome seguire distintamente tanti rami, nella cui cultura sisono occupati gli scrittori della storia ecclesiastica ? Noi ab-biamo accennato fin da principio gli atti del martirio disant’Andrea e d’altri antichi santi, la confutazione deìl’ere-sie d’Agrippa Castore avrà contenute molte notizie storichedegli eretici e dell’eresie, come le vediamo in quella di sant’Ireneo. Questo stesso santo ci ha lasciato un catalogo de’papi fin al suo tempo, che ha servito come di base alle po-steriori storie de’ papi. La vita di san Policarpo scritta daPionio fa vedere quanto presto incominciassero i fedeli a col-tivare l’agiografia. Posteriormente san Girolamo pensò anche