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nella sua genuità (a), è un prezioso monumento, che moltilumi ha recati alla storia della chiesa, e che ha servito d’e-Martirologi, semplare a tant’altri martirologi poscia usciti a conservazio-ne della memoria de’ santi e ad onore della cattolica reli-gione. Il martirologio di Beda venne accresciuto di molteaggiunte da Floro diacono di Lion, e allora si diedero gli\ scrittori a formare martirologi, che si sono conservati dili-gentemente nella chiesa. Wandalberto monaco di Prom necompose uno in versi, che s’è pubblicato più volte fra Pope-re di Beda, ed alia fine del martirologio d’Usuardo, e piùcorretto nello spicilegio del Dachery (à ). Altro martirologiocompose Rabano Mauro, che è stato dato alla luce dal Ca-nisio (c), ed ha ottenuta molta celebrità. Più celebre e piùesatto è il martirologio d’Adone. Ma il più famoso e vera-mente il più stimabile martirologio di que’ secoli è statoquello d’UsuardQ, assai più ampio e perfètto di tutti gli al-tri, e che s’è meritata l’approvazione di tutte le chiese. Ol-tre questi martirologi abbiamo, molti scritti di vite di qual-che santo particolare, delle traslazioni delle loro reliquie, edelle istituzioni delle lor feste; abbiamo molti leggendarj divite de’ santi di varie chiese e di monasterj particolari, e indiverse guise si vedono sparse opere, che servono ad illustra-re l’agiografia .
Noi non ci prenderemo l’inutile briga di distendere unanojosa ed interminabile lista degli scrittori delle vite de’santi. Come potere accennare soltanto li nomi di tutti? Manon potremo passare senza menzione particolare il famosoSimeone Simeone Metafraste , che s’è fatto in questa parte un nomeMetafraste. s j noro j armente distinto, su la cui età v’è tanta incertezza,
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(a) Praef ad Jan. cap. IV , Prol, ad mart. tom. il, §. 5 , ec.
(b) Tom. ni. (c) Ant. etcì. tom. vi.