Buch 
Commentari sopra la storia e le teorie dell'ottica del cavaliere Giambatista Venturi
Entstehung
Seite
214
JPEG-Download
 

214

disporre in esso arco RAO le punte superiori daltriprismi simili e similmente posti al prisma BM.

Questo è 1 arco orizzontale RCS ( Tav. a y. a fig.jy. ) che tocca 1 Alone colla sua convessità tintain rosso; quale debb esserlo, formata essendo, co-me sopra, dalle punte superiori degli spiedi verti-cali della Legion prima. Le punte inferiori di altrieguali spiedi producono un eguale arco rovesciatoin D.

Quindici gradi più o meno dei 25., nella ele-vazione del Sole sull orizzonte, non inducono molta-diversità nella situazione dei due archi suddetti.

XVI. Fa d uopo in settimo luogo spiegar cometalvolta la Corona interiore A DBF ( Tav. a 8 fig. 28.)sia circoscritta da un secondo Alone più o meno com-pleto AQBR che la tocca alla cima ed al fondo inA, B, poi discostasene lateralmente in guisa di rap-presentare, quand è completo, una tal quale formadi Elissi, la quale abbia il suo asse maggiore oriz-zontale in QR . Chiamo qui in soccorso le rifrazioniche possono farsi entro gli spiedi della seconda Le-gione paralleli all orizzonte ; le quali non abbiamofinora considerate.

Sia 1 occhio O ; il raggio del Sole S O, al qua-le sia perpendicolare la suddetta corona circolareA I) B E formata dai ghiaccinoli della terza Legione( §. X. ) Se noi poniamo in A spiedi orizzontalicoll asse disteso lungo il piano della corona, giratiopportunamente sul loro asse cosi disteso, manderan-no, torcendola ventitré gradi, la luce del Sole alloc-chio, ed aumenteranno con ciò lo splendore dellAlone