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sto punto fuori dei vapori della bassa atmosfera.
XVII L’ ottava nostra indagine riguarderà la Co-rona esteriore più ampia, il diametro della quale suolessere 90 in ìoo gradi, vale a dire doppio di quellodella Corona interiore. Noi possiamo ottenerla, sia coisoli semplici ghiaccinoli della terza Legion tumultaria,sia combinandone i loro angoli insieme a due a due.
Si consideri in primo luogo un semplice ghiac-cinolo col suo angolo consueto di 60 gradi. NellaTav. a S. a fig. 20 . abbiam veduto ( §. I.), che la me-noma rifrazione Q (.) produce l’Alone interno col se-midiametro apparente Q T di a3°. Abbiam vedutoinoltre, che altre rifrazioni maggiori produconsi in x,y, z; ma che ivi mescolandosi i colori delle rifrazionicontigue fra loro, tutto sì ripristina in un colore bian-chiccio. Or se si calcoli il limite esterno R di tali ri-frazioni successivamente aumentate, si troverà l’angoloROS di 4'5 gradi circa. Poiché dunque al di là di Rnon sono più rifrazioni, che possano volgere in 0 iraggi paralleli ad SO, i colori in R non possono più di-struggersi vicendevolmente; e però comparir debbe nelcerchio descritto ylal punto R intorno a T il secondoAlone esteriore, col semidiametro TR doppio all’incir-ca di TQ; ossia l’Alone CEHE [Tav. a 8. a fig. //.).
w lu secondo luogo sia ( nella Tav. a 8 a fig. 29 .)disegnata la sezione d’uno degli Esaedri ~a fortifica-zione K ( Tav. a 8. a fig. jfì.) . Gli angoli sporgenti A,B, G &c. saranno più o meno acuti, secondo che^ P intervallo fra le righe maestre EX, DX &c. saràStato più o meno riempito dalle piume intermedie,Assumerò tali angoli di 55 . 0 in 58.°; onde soddisfare
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