219
Se fra la moltitudine innumerabile de’ ghiaccinolidella terza Legione siavi una quantità sufficiente ditali esaedri a tortificazione disposti cerne sopra; quellifra loro, che si troveranno sulla circonferenza GEHF( I av. a 8 . a fìg. jy ) vi dipingeranno l’Alone di 90. in100. gradi di diametro.
Oltre la descritta ora, souovi altre forme e com-posizioni di ghiaccinoli della terza Legione capaci diprodurre il medesimo effetto. Possono le due doppierifrazioni successive farsi in due piume vicine fra lo-ro delle stellette C, L), F (fìg- /(?.). Possono otte-nersi dalle coste contigue esteriori di due fogli egualiE , o G quando collandosi 1 ’ un sopra 1 ’ altro accre-scono poco a poco la loro altezza per formarsi in Pi-lastri L . Ponno essere generate da una fortuita con-veniente giacitura di due prismi vicini fra loro....Nella copia soprabbondante della terza Legion tu-multuaria non mancano adunque mezzi per produrrela Corona esteriore più ampia .
Gli esaedri a fortificazione K, L {fìg. ), e lecomposizioni testé enuuziate, se sieno perpendicolariall’orizzonte, cagionar possono i due Paregli E, F( fìg . j?. ), per analogìa a quanto si è detto nel
§. Xlll.
E per ultimo riddoppiando le rifrazioni dellapunta degli spiedi A, K ( fig. j6. ) otterremo L arcoFGQ ( fìg /f- )• '
XVI il. Otto sole istorie conosco dei due Pare-gli 1, K ( fig. jy.); le quali o tacciono la distan-za angolare di essi Paregli dei Sole, o non con-tengono Ira loro nel determinarla. Tacciono la di-