Libro II. Cap.XIII.
intendere quelli il luogo adequato dei ta-glio, delle piaghe , 6 intacche da farsi persinnestaturc, e collegazioni di vnlegno colfaltro, per giongere sopra li distanti Muri.
Abbiamo cid esperimentato nell’ordinazio-ni da Noi satte per gli armamenti dcstegnami;da sostenerei Tetti, ehe i Maestri fossero in- jesperti di tal lauoro; e per non e ster e inten-denti di esso , operauano difettosamente , &alia cieca in quelle innestature, le quali peressere mal satte si rilassano, e dopo vengonodiscioltc nella propria rilastazione , e ne segneper conseguenza la rouina di cosi essenzialparte. Onde abbiamo stimato bene anere ef-presso nella quinta , e festa dimostrazione ilrcgolato modo di fare 1’intacche , 6 piaghede gli annesti de’ predetti Legni , ehe fanno1’vffizio di Corde; ne’confini de’quali ven-gono fostenute le Incauailature, composte daParadossi, & altri Legnami: riceuendo la loroquiete dalla fedelta della Corda ; altrimentone segne cid ehe sopra si e detto.
E da fapere , ehe la perfezione de’Tettidipende da tre caufe > cioe la douuta pen-denza, ottima collegazione delle Tranature,e bontadelcopertime; cioe canali, e tegole.Non ci difondiamo a palcfare le particolari-ta di questi, mentrene trattano tanti Antori;ma solo e stato il Nostro fine di publicare vnaRegola, ehe e quasi ignota a’Mecanici , accidsiano prattici di questa operazione , per ot-tenerne la buona , e perfetta collegazione inferuizio delli Edifizi;, c non ne feguano anchedanni nclli proprij Legnami.
FmE DEL SECOWDO L13KO.
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Illud Nobis experietia multoties demon-|strauit: Siquidem suscepto Lignorum ap-paratu, occurri in Artifices , qui laborisin sci) tam inepte praecisas Trabes compagi-nabant, vt relaxatis passim retinae ulis,dis-foluerentur.
Quamobrem haud abs re existimauimusin quinto,sextoq;delincametis, de transuer-sarum Trabium, seü Cordar um, varijs com-paginibus, canones exarare, quarum extre-mis angulis annexi Canterij insistunt, adeo-vt, pro carum robore, seu imbecillitate,totum ruat, aut perscueret .iEdificium.
Ex quibus demum liquet ad perfectumfastigium tria potissimum conferre, debi-tum nempe cliuium, imbrices, & stillici-dia recte constituta, probamque Trabiumconiugationem.
De quibus a multis hactenus abundepertractatis, haudiuuat peculiariter com-memorare, at solum intendimus normamelucubrare opificibus ferme ignotam, vthoc laboris genus perite expediant, M-diumque Ligna pcrcalleant deinceps scisocoagmentare.
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