CAPITOLO SESTO.
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Il Commercio esterno è sempre in perfetta pro-porzione coll’ interno : chi nulla produce nulla puòdare ; il poco non si ricambia che col poco , e il moltocol molto ; « I popoli che importa più alla Francia diarricchire (dice con profonda sagacità un anonimo ) (1),sono gli abitanti delle Provincie Unite d’America egli Svedesi ; gli Americani, affili di metterli nellostato di pagare alla Francia ciò che le debbono digià, e perchè possano comprar da essa in avveniremolti oggetti di utilità o di piacere , de’ quali hanbisogno, n Quando è avvenuto che siasi corso a ven-dere i proprii prodotti in paese ehe non aveva nullaad offrire, sono nati quei depositi ora invenduti , oravenduti a vii prezzo e con gravissimo discapito, edora ricondotti in patria sopraccaricati dalle spese dilunghi trasporti.
Questi avvenimenti sono stati tante patenti lezioniche hanno ricevute i popoli istruiti e disingannati ;eglino han conosciuto meglio i di loro veri interessi,e presso di essi il sistema d’ Economia pubblica hapreso una nuova direzione. Le varie teorie, taloracagioni ed altre volte effetti di più vane passioni,hanno ceduto il luogo a dottrine più solide e piùutili, perchè fondate sulla ragione, e concordi coi
saria di ogni dimandà. In vano un uomo desidera dògli oggetti/se non hanulla a dare per ottenerli. L’oggetto equivalente che 1’ uomo apporta èl’istrumento della domanda. L’ estensione della sua domanda è misuratadal valore di quest’oggetto. La domanda,, e 1 oggetto equivalente sonotermini che si possono sostituire l’uno, all’ altro.
( 1 ) Observations politiques et morales.