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Volume primo.
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164
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164 libro secondo.

colta (l’improntare sull’ opinione concepita della sicurtàdel pagamento. Questa definizione racchiude 1’ effettoe la cagione immediata del Credito. Il suo effetto* evidentemente è di moltiplicare le risorte del debitorecoll’ uso delle ricchezze altrui. La cagione immediatadel Credito poi è l’opinione concepita da colui che dàil prestito della sicurezza del pagamento. Quest’opinioneha per motivi le sicurtà reali o personali, o t Y unionedelle une e delle altre. »

A parer di un altro Economista (i), il Credito è ,la facoltà di far uso dell’ altrui potere, siccome proprio.

In materia di Commercio, il Credito è la facoltà ditorre a prestanza o a credenza, e vale lo stesso. Il finedel Credito è di moltiplicare i beni del Debitore perla forza de’ beni del Creditore. La proprietà che costi-tuisce essenzialmente il Credito è l’opinione nella (pialeci tengono coloro che ci conoscono, (li esser sicuri delloro. Dall’ opinione di questa facoltà nasce la potenzadi far de’ debiti, la quale si chiama Credilo. D’oncV èche il Credito è sempre proporzionato al grado disicurtà che ci offre il debitore. La sicurtà poi nasceo dai fondi del debitore, o dalle doti personali, o dagliuni e dalle altre insieme. La prima dicesi sicurtà reale ,la seconda personale , c la terza mista.

JDe Monto èran fa consistere il Credito nellafacoltà di potere improntare le ricchezze posseduteda altri, facilmente, abbondantemente e spontanea-mente ( 2 ).

(1) Genovesi Lezioni ec.

(2) Liv. J , Cliap. V.