CAPITOLO PRIMO. 255
sperità, tanto minore è il danaro che si avrebbe daun cotal movimento. Che importa che gli Effetti siaumentino del tre , del cinque ec., e che la riproduzionemoltiplicandosi dia il cinquanta , il cento di più ?Allora i particolari si troverebbero in grado di pagarecon tanto minor danno o incomodo, per quanto piùestesa sarebbe divenuta la di loro industria. Di fattisi supponga un tributo del io per cento. Francescoche ha 100 , pagando io, soffrirebbe assai di più diAntonio, che avendo looo sarebbe obbligato a pagar100; e Ambrogio che avrebbe 10,000, pagando 1000,soffrirebbe un peso pressoché insensibile. Si riflettache in questo caso non si tratta di 7 'agione numerica tma di ragione Economica , e le leggi di questa se-conda ragione non sono quelle dell’ Aritmetica , maquelle dell’ Economia. Or per i principii più solidi
di questa, scienza è chiaro che, togliendo IO dal pos-sesso? di 100, coi go che restano egli in proporzionepotrà fare assai meno di colui che, quantunque avessepagato 100, cioè io di più, si troverebbe però in gradodi fare un’ Industria di goo ; come il terzo pagandoanch’ esso il decuplo , potrebbe nondimeno specularesopra gooo. Or ehi conosce i risultamenti dell’ Indu-stria, non negherà che, atteso la natura e l’andamentodella speculazione, se colui che impiega go avrà il fruttodi i 5 per cento, colui che impiegherà goo ne avrà dipiù , e chi impiegherà gooo ne avrà di più ancora.JSon altrimenti si potrebbe spiegare il fenomeno chespesso veggiamo rinnovarsi, cioè che i piccoli intra-prenditori marciano lentamente nello stabilimento dèlievol . 11, 00