LIBRO TERZO.
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si trova l’impero di far fronte agl’impegni contratti,lo riduce a liberarsene colla via più. distruttiva dellalibertà dei cittadini e della potenza del Sovrano,cioè col fallimento. Allora gli editti àd prestiti sonpagati con editti di riduzioni ; allora son traditi igiuramenti del Monarca, ed i dritti de’Popoli; alloraè perduta, senza speranza di ritorno, la base di tuttii Governi, la confidenza pubblica ; allora è rovesciatala fortuna dell’ uomo ricco, sono sospesi i travagli,ed una moltitudine di braccia laboriose cadono inparalisia. »
L ’ Abate Raynal , scriveva sotto il Ministerodi Terray ; egli era fortemente colpito dagli edittidi riduzione , dai fallimenti ; allora la confidenzapubblica era perduta. Egli tuonava con ragione conirala violazione de’ giuramenti del Monarca, e deidritti de’Popoli. Ma questa giusta indignazione nonpoteva cadere che su i prestiti che possono realmentemettere V impero nell’ impotenza di far fronte aisuoi impegni.
Questo Scrittore avrebbe senza dubbio tenuto unaltro linguaggio, se avesse saputo che non mai l’Inghil-terra aveva ritardato un solo giorno il pagamentodegl’ interessi del -suo Debito, che non mai un Billdi riduzione era uscito dal Parlamento ; se avessesaputo che uno Stato il quale adotta il sistema diAmmortizzazione , non può mai essere interessato alare il fallimento di un prestilo che si estingue da semedesimo, ed a distruggere un Credito dal quali?osso ricava tutta la sua forza.
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