CAPITOLO SECONDO. 249
L’Abate Raynal ha raccolto in u n fascio tuttele obiezioni sparse negli autori che lo hanno prece-duto , per dare ad esse una forza maggiore. Ma egliè chiaro che esse sono quasi tutte applicabili alcattivo sistema de’ prestiti perpetui , e del tuttoestranee al sistema àd prestiti con Ammortizzazione .Io dunque debbo, dietro di ciò, sperare che non misi opporrà più l’autorità di scrittori, le di cui opinionirispetto e divido.
Di tutte queste obiezioni due solamente possonoapplicarsi al prestito ammortizzabile come a tutti glialtri prestiti. Con tutta quella buona fede colla qualemi sono proposto di trattare una quistione così in-teressante , e con tutta quella fiducia che può ispirarmila stabilità del mio Progetto , io passo a rapportarle.
Obiezione I. a cc Se gli stranieri posseggono moltecarte provenienti dal Debito di una Nazione , essitirano ogni anno da questa Nazione una somma con-siderevole per gl’ interessi. )> Montesquieu, cc Siccomegli stranieri posseggono una parte de’ nostri fondinazionali, questi Debiti ci rendono in qualche modoloro tributarli, e possono col tempo cagionare latraslocazione del nostro popolo e della nostra Indu-stria. » Hume. cc I prestiti attirano i metalli deglistranieri , come si attirerebbero loro vendendo unao molte Provincie. » Raynal.
Risposta. È singolare che si faccia valere contrail Credilo un argomento che gli apologisti del Creditofan valere in di loro favore. Essi citano nel numerode’ suoi vantaggi quello di attirare il numerario degliFOL . II . ' ^2