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LIBRO TERZO.
CAPITOLO IV.
Riflessioni sopra i due Capi precedenti.
Chiunque avrà letto con attenzione il primo esecondo libro di quest’ opera, ed avrà maturamenteesaminato il nostro progetto nel suo insieme e neisuoi particolari, si sarà facilmente avveduto, che leobbiezioni riportate ne’ due Capi precedenti, sonopressoché tutte fuor di proposito. Esse non attaccanoil sistema del Credito, lo Stabilimento delle Banche ,V uso de’ Biglietti circolanti, i debiti dello Stato edil metodo di ammortizzarli, tali quali sono statida me immaginati, ma o come in varii tempi sonostati praticati presso i diversi popoli , o quali .sidipingono dalla prevenzione esaltata e dall’imagina-zione atterrita.
Parlando del Credito , noi ci siamo guardati benedi approvare la profusione che dissipa nell’ ebbrezzadella sua potenza ; noi abbiamo mille volte ripetutoche ogni abuso del Credito è unito colla perditadella confidenza pubblica , c talora col fallimento,cagione funesta del danno pubblico e priva to^
Aggiungasi, che il debito da noi proposto allaSicilia non debbo per nulla confondersi con queidebiti che si contraggono perchè le somme sienoconsumate improduttivamente, ma perché servanodi fondo ad una Banca, perchè sieno di soccorsoall’Agricoltura, all’Industria ed al Commercio, che