API*ENDICE PRIMA.
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o proprietario del Monte, s’egli era un solo, i titolario proprietarii, s’ erano più ; determinava il numerod £ Luoghi di cui il Monte si componeva; fissava laragione dell’ interesse di ciascun Luogo ; determinavail metodo da estinguere i Luoghi, ed in conseguenzail Monte.
Come si rileva da’documenti, i Monti si erigevanoper ogni oggetto di pubblica e privata utilità : perl’estinzione de’debiti (i), per sostenere gli appalti ( 2 ),per eseguire le opere pubbliche (3), ec.
Il metodo di estinguere un Monte era ordinaria-mente quello per estrazione, o per serie (4). Il numero
(1) Siane di prova il Monte Mattel, nel quale i debitorierano i Conti Francesco Nicola, e Jiodrigo de Silva, per lacompra fatta di Castel S. Pietro in Sabina, dietro strumento del12 giugno l 685 , per gli atti dell’Antonetti e Bonanni PiotaviCapitolini.
(a) Son d’ esempio i Monti Camerali, di cui i debitori eranoGio: Francesco , e Paolo Girolamo Terri, Appaltatori delleAllumiere, in forza dell’ istrumento di Appalto stipolato il dì i 5settembre 1677.
(o) I Monti Abbondanza , i Monti Fabbrica ne fannotestimonianza.
( 4 ) Ecco le parole dell’Editto del i 5 aprile 1680. « l)e-» cimanona Estrattione di Luoghi duicento del Monte Fabbrica» di S. Pietro, prima erezione, fatta ad istanza di Monsignor Illu-» strissimo Vespignani, Economico di Essa Fabbricatila presenzay> di Monsignor Illustrissimo Gio: Francesco Negroni, Thesoriere» generale deputato ( si noli con quale solennità si facevano» l’estrazioni ) » e soliti oflìttiali della medesima Fabbrica,cavata dalla solita bussola , ec.