Band 
[Volume primo e volume secondo.]
Seite
244
JPEG-Download
 

*44

stortezza di giudizii in molti al-tri , che però non rendono me-no importante quell’immenso re-gistro delle scoperte, delle arti,degli errori dello spirito umano,senza il quale infinite cose igno-reremmo della vita degli antichi.Pare che il Rezzonico nelle Dis-quisizioni abbia decisa la quistio-ne intorno alla culla di PlinioMaggiore, togliendola a Verona,per vendicarla a Como. I Verone-si si appoggiano ad un passo del-la dedica de’ volumi della StoriaNaturale a Tito Vespasiano, ovePlinio chiama Catullo conterra~neo suo : Catullo era veronese ,dunque veronese anche Plinio. Mail Rezzonico primamente movedubbio su quella parola conter-raneus: poi ammessa anche nelsignificato di compaesano , nonimporterebbe per questo della me-desima città: s’appoggia alle au-torità antiche, ai molti possedi-menti che esso Plinio aveva nelleparti comasche, per testimonian-za di suo nipote Plinio Cecilio :e principalmente alle lapide mol-te ove i Plinii sono indicati comeascritti alla tribù OFFeuticia , cuiC omo apparteneva 5 mentre nep-pur una ne fu prodotta d’un Pli-nio della tribù POBlicia, cui eraaddetta Verona. La quistione èda lui agitata con molta lealtà, ese toccasse a noi a decidere, glieladaremmo vinta. Però al guardareque’ due grossi volumi, ed un ter-zo inedito esistente presso i contiGiovio di Como, ne viene passio-ne al cuore, pensando quanto inu-tilmente si sciupasse tanta erudi-zione nel risolvere, ed alcuno di-rà solo nell’ agitare una quistionedi cosi scarsa utilità sociale . — IlRezzonico morì il 16 marzo 1785.

Cesake Cantu'.

REZZONICO (Carlo Gasto-ne della Torre di), nacque daAnton Gioseffo in Como nell’ a-

gosto : studiò in patria, poi 3Parma: nel (758 vide Roma, ac-coltovi onorevolmente da Clemen?te XIII suo consanguineo ; l’an-no dopo fu a Napoli ascritto fra ipaggi : poi di diciannove anni en-trato nelle pacifiche milizie delduca di Parma, salì al grado di co-lonnello. Bello della persona, cor-tese di modi, ricco, libero, vennefesteggiato in ogni parte, e singo-larmente alla corte di Parma. Es-sendo morto il Frugoni, esso funel 1769 eletto a succedergli co-me segretario perpetuo dell’acca-mia delle Belle Arti ; e procuròl’edizione delle opere del suo pre-decessore, nella quale, per la so-lita smania degli editori postumi,cacciò tutto quello mai che glivenne alla mano, col solitq fruttoper la fama degli autori ; e finoinseri alcune cose, che si conob-bero poi opera di altri. Chi giudi-cherà in questa Biografia delleopere e dell’ingegno del Frugo-ni, dirà quanto frutto alla lettera-tura dovesse produrre la collezio-ne degli scritti suoi. Dallo studiodi questo autore non pochi pec-cati contrasse il Rezzonico , sic-come diremo . Ora seguitando icasi di sua vita, Carlo Gastone go-deva l’amicizia del Paciuudi, delGondillac, d’ altri dotti molti: chipassava per Parma recavasi adonore il poterlo visitare : esso me-desimo andò in varie parti di Eu-ropa a conoscere gl’ illustri; e pa-gò tributo alle are di Venere edel giuocatore Mercurio a Parigi,a Londra, a Berlino. Tra i suoiviaggi aveva esso conosciuto il fa-moso impostore Cagliostro, il qua-le poi incarcerato a Roma , ebbea deporre in processo che ancheil Rezzonico apparteneva agli Il-luminati. Almeno così fu detto ;giacché altri narrò invece, ed eglistesso credette,che questa fosse unamena di alto personaggio. Fatto è,che il duca gli ordinò di lasciare