Band 
[Volume primo e volume secondo.]
Seite
139
JPEG-Download
 

Bertela prese a considerare ed asvolgere nei tre libri, in cui que-sta sua trattazione è acconciamen-te distribuita. Benché egli non e-stenda le proprie ricerche ed esa-mi al di là degli antichi tempi,nondimeno e le une e gli altri rie-scono alla moderna età giovevolis-simi, dacché l’applicazione degliuniversali principii è ad essa co-me a quelli comune. L’autore haatteso in quest’opera ad empireun vóto lasciato in addietro nellapatria letteratura dai nostri scrit-tori, niuno de’ quali, secondochèegli all’erma nell’ Introduzione ,aveva fin qui risguardata la storiae gli storiografi in generale , conocchio liastevolrnente penetrante,vasto e sgombro da pregiudizi (i).

XIV. Saggio sopra la Favola,aggiunta una Raccolta di Favolee di Epigrammi. Pavia, 1788, in 8.

E chi meglio potea dettar leggisulla favola di lui, che in praticane avea presentati sì lodevoli e-sempi ? Niente manca in questobreve trattato, nè circa la inven-zione e la condotta, nè circa i ca-ratteri e le doti particolari di esso.Ventuna favoletta vi ha l’autoreaggiunta del proprio, ed in oltretrenta epigrammi, alcuni origina-li, altri tradotti od imitati dall’An-tologia e da Marziale . Piacerai disceglierne uno da chiaschodunaclasse : Ab ungue Iconem.

Originale in morte di GirolamoPompei.

Lo perdei, lo piango, e datoNon è al tempo di calmarmi,

Ma sarei- più sventuratoSe potessi consolarmi.

Dall’ Antologia.

Dicon che il crin tu tinga, e non è vero,

Il crin che ti_comprasti era già nero.

(1) Si ristampò quest’ opera in Mi-lano, Silvestri , 1C1 - -, in 10.

l5g

Da Marziale.

Ami solo

I defunti fra i poeti:

Ben ho duolo

Che piacerti a me si vieti ;

Merli assai, ma poi non merli

Ch’io lui muoia per piacerti.

XV. Vita del bali di Malia,

marchese Michele Enrico Sagra-moso. Pavia, presso Galeaz-

zi, in 8.

Colla solita venustà della sposi-zione gareggiano nel presente la-voro la rettitudine dei giudizii edelle riflessioni, ed un fino crite-rio, per cui ha il Bertòla saputocongiungere molti oggetti disso-miglianti fra sè, e tutti in bell’or-dine disporli e delinearli. Arti,scienze, politica, tattica, nautica,gabinetti, agricoltura, commercio,usanze, uomini illustri in qualun-que genere ed in qualunque re-gione di Europa, che nei suoi lun-ghi e ripetuti viaggi il Sagramosoebbe occasione d’ investigare e diconoscere, formano il fondo e l’in-treccio di questa vaga istruttivaproduzione biografica, di cui peraltro non è comparsa, per quantoè a mia notizia, che la parte prima.

XVI. Piaggio, sul Reno e ne'

suoi contorni. Rimini, per /’ Al-beriini, con figure, in 8.

Quarantasei Lettere ( cinquedelle quali avevano già fregiato iLxv volume della Biblioteca fisicadi Europa ) compongono questolibro, di cui «lavasi già preparan-do una edizione in tedesco a Man-beira. In quest’opera si ammirauna carta esattissima del Reno in-cisa in detta città . Nella primaadunque di esse Epistole il dottoed elegante viaggiatore porge un’i-dea generale delle montagne delReno; passa quindi a considerar-ne il corso fino a Spira, ed accom-pagnatolo nelle successive di luo-go in luogo per que’ tanti villaggi