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[Volume primo e volume secondo.]
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depositario degl’ interessi dei tre«tati, intervennero, oltre i commis-sari dei rispettivi governi, diecidegl’ingegneri più rinomati tra iquali si annoveravano Ceva, Gran-di, Marinoni, Gabriele ed Eusta-chio Manfredi, Francesco Zanotti.Non erasi ancora formato in Italiacongresso più autorevole per trat-tare questioni d’idraulica, ma po-polazioni intere attendevano laloro salute dai risultamenti de’suoiesami. Compiuta tale alta commis-sione, Zendrini ritornò a Veneziaad nccudire onninamente alle nuo-ve incombenze che vi doveva so-stenere. Per comprendere quantosimili incombenze siano difficili ,e quanta scienza esigano, quantotalento e zelo, basta avere una lie-ve conoscenza della posizione diuna città che potrebbesi chiamareanfibia, e che ritraeva dalle acqueil suo splendore e la sua stessa esi-stenza. Padroneggiare grandi fiu-mi, unire correnti sopra certi pun-ti , altrove farle scorrere in alveinuovi, prevenire guasti che impe-tuosi torrenti fanno temere, dis-secare vaste pianure maremmaneprocurando scolo alle loro acque ,vegliare alla conservazione d’ unaimmensa quantità di lagune, for-tificazioni naturali della dominan-te o metropoli, tenere continua-mente navigabili i canali che sonoi suoi mezzi di commercio e diprosperità, preservare i porti dall’interrimento, difendere l’internodelle lagune contro gli sforzi d’unmare violento, ec. (l i; finalmente,

( 1 ) Tra le più celebri opere idrauli-che immaginate e fatte eseguire neglistali Veneti da! Matematico BernardinoZendrini meritano singolarmente di es-sere ricordate le dighe fatte erigere sul-le spiagge che circondano le Lagune diVenezia per difender queste dalla forzadel Mare nelle burrasche: tali dighe ina-ravigtiose sono volgarmente chiamalei Murazzi dei lidi di Venezia. Che allodato Matematico andasse debitore ilGoverno Veneto di tale Progetto viene

star sempre in guardia contro im-minenti pericoli che minaccianoognora, sono in succinto gli ob-blighi principali imposti ad unprimo ingegnere degli stati vene-ti. Zendrini, ugualmente fami-gliare con la scienza dell’ ingegne-re e con quella del medico, volleattenersi nelle applicazioni dellapr ima alla saggia condotta, tenutanell’ esercizio della seconda daimedici prudenti, i quali, primadi curare una malattia con le re-gole generali dell’arte, imprendo-no a ben conoscere il tempera-mento, la costituzione individualedell’infermo. Laonde le sue pri-me cure, allorché entrò iu carica,si volsero ad una esplorazione dili-gente e profonda del sistema idrau-lico veneto, non solo nello stato incui lo trovava allora, ma altresìnegli stati successivi in cui erasitrovato nelle epoche antiche sullequali si potevano avere indicazio-ni certe. Si fatto zelo del Zendri-ni, assicurando il buon successo deisuoi disegni di lavori, dando imgrande e bello esempio da seguireagli ingegneri di tutti i paesi ,ebbe ancora il prezioso vantaggiodi procurare al mondo scienziatoun’ opera ugualmente singolareed istruttiva, che s’intitola: Me-morie storiche dello stato an-tico e moderno delle lagune diVenezia , e di qae fiumi che re-starono divertiti per la conserva-zione delle medesime , di Bernar-dino Zendrini , matematico dellarepubblica di Venezia , 2 voi. in 4-

dimostrato nell' Opuscolo che porta iltitolo Documenti autentici che dimo-strano ec. Venezia, Tipografia di Alvi-sopoli, i835 in 8. pubblicalo dal chia-rissimo Ab. Angelo Zendrini autore al-tresì del dotto ed erudito Elogio che diesso Matematico precede T opera Me-morie storiche delle Lagune dì Vene-zia , ecc. ecc. di cui dà meritamenteragguaglio il De Pron j in questo arti-colo.

L' Editore.