sessantesimo terzo anno della suaetà nel lugliodel iSor.E' notatilaanche ciò che intorno a’suoi ultimigiorni il Vermiglioli ebbe a scri-vere » : Le politiche circostanze” che agitarono l’Italia e lo StatoJ’ Pontifìcio sul cadere del secolo» xyiii percossero anche il buon” Annibaie, perchè non si seppe» separare dai reprobi, nè si sep-» pe conoscere e valutarne rieppu-33 re il bene che quest’ uomo one-33 stissimo seppe procurare alla pa-33 tria in tempi calamitosi e diffi-» cilissimi ; e l’ira do’ malvagi ag-3 ) gravandosi sopra di lui, procu-” rarono essi che la patria mede-” sima troppo presto perdesse il” più bravo, il più dotto, il più» zelante suo cittadino Nel finedell’ Orazione funebre ( detta alMariotti dal dottore Felice Santi,e pubblicata colle stampe, in Pe-rugia ) si diede l’elenco delie sueOpere a stampa, ma più copiososi è quello prodotto dal Vermi-glioli sopraccitato nella Biografiadegli Se fino ri Perugini. Siccometrattasi per lo più di brevi Discorsi,di Lettere, di Orazioni, di Avverti-menti, Risposte od altro, così ci a-sterrenio dal ricopiarne la nota, edandremo contenti di ricordare leseguenti come le più importanti :i. Delle Lodi del Consigliere Lo-dovico Bianconi. Perugia , 1781 in8. Ottimo commentario che ven-ne riprodotto in fronte all’edizio-ni di tutte le Opere del Bianconifatta in Milano nel 1802 - 2. De'Perugini Auditori della SacraRota Romana , Memorie istoriche.Perugia, 1787 in 4. Opera rilevan-te per la storia della perugina let-teratura - 5 . Lettere pittoriche pe-rugine o sia Ragguaglio di alcuneMemorie storiche riguardanti leArti del Disegno. Perugia, 1788in S. Sono dirette a Baldassare Or-sini, che rispose con altre Lettereartistiche molto inferiori di meri-to. Quelle del Mariotti raechiudo-
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no memorie di belle arti di noq po-eti importanza. 4 - Rime, voi. [. Pe-rugia, 1 809 in 8. E' un saggio del-le molte Rime che scrisse, e chestanno o in raccolte a stampa, oimpresse a parte. 5 . Prose varie.Perugia, 1825 in 8. Si pubblicaronopostume, e contengano per lo piùOpuscoli eh’ erano stati antecen-dentemente pubblicati colle stam-pe. Presso gli Eredi dell’ Autoresi custodiscono non poche scrittu-re inedite, tra le quali, osservò ilVermiglioli , sarebbe degna del-la pubblica luce la seguente, quan-tunque opera non compiuta: Mar-mora medica quantuliscuinque ad-notationibus illustrata , etc.
B. Gambi.
TIR A BOSCO (Antonio). Nac-que il Tirabosco iu Verona l’anno1707 , da genitori di mediocrecondizione e fortuna. Prese rav-viamento pel cammino degli studinel patrio ginnasio , e per tempodiede indizio d’ animo e d’intel-letto inclinati alla poesia. Ala illimitato censo paterno per unaparte, e per altra la nobiltà delproprio animo, non permisero alTirabosco di starsene tutto nelcerchio degli studi , tuttoché adessi concedesse quel più di tempoche Ubero gli rimaneva. Si diedeadunque ai pubblici uffici, nellapratica intelligente e fedele deiquali attese a giovare civilmentela patria , a quel modo stesso checolle propine e prose e poesie gio-volla letterariamente, li si trovaquindi ricordato fra i cancellieridella sanità, e di questi tra quelliche il carico ad essi affidato sosten-nero con più lode. Anche di do-mestiche virtù volle farsi imitabi-le esempio. Angela Gercowich fula prima delle mogli eh’ ei pre-se, e gli morì senza lasciargli con-solazione di prole. Cat.terina Spi-netta fu la seconda , a cui legossialquanto attempato, e da cui ebbe,