buon padre ; e fu diligente in tut-te le cose di debito suo, tra lequali io metto ancora 1' arte deiversi, perchè, qual cosa V uomprende a operare, operarla dee ilmeglio clieisa. Quanto alla lode ,non meno che dall'ansietà di con-seguirla, dall' affettazione lonta-no di disprezzarla.
Più d’ una edizione si fece delsuo poema ; le prime due in Ve-rona.
IjUIGI C*HKEH.
CALINDRI (Serafino ), idrau-lico, ebbe i natali in Perugia nel1 ^ 35 , studiò sin alla filosofia in pa-tria, e prosegui in Roma il rima-nente corso scolastico dedicandosipoi spezialmente alle matematiche,ed all’ architettura cibile. Con par-ticolare impegno coltivò l'idro-statica, l’idraulica, l’idrometrìa, edelle sue osservazioni e pareri edoperazioni in questo genere sipubblicarono Memorie nella Rac-colta degli Autori sul moto delleacque ec. dell’edizioni di Roma edi F irenze. Il Boscovich propose ilCalindri al re di Francia come di-rettore de' lavori da farsi al portodi Cherburgo , ed il GranducaLeopoldo di Toscana lo premiòlargamente per operazioni sugge-rite e felicemente riuscite nellemaremme di Grosseto. Prese amo-re il Calindri anche agli studi di-plomatici, raccogliendo nei suoifrequenti viaggi per F Italia cartee pergamene importanti, median-te le quali poter correggere o sup-plire alle più grandi Opere del Mu-ratori, del Tiraboschi, e spezial-mente agli Annali Bolognesi delSavioli. Avendo preso affetto an-che alla Storia Naturale lasciòscritture su diverse materie di fos-sili, di vulcani, di testacei, e sullastruttura delle montagne, scrittureche stanno inserite nel Giornaledi Agricoltura, Arti e Commer-cio pubblicato in Venezia dal Gri-
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sellini, ed in altri Giornali di Pa-rigi, e di Bouillon. Un Dizionariocorografico, georgico, storico ec.dello Stato Pontificio era opera acui erasi il Calindri dedicato conogni impegno , ma questa non vi-de la luce. Egli appartenne comesocio alle Accademie di Mantova ,di Ferrara e di Bologna, e ten-ne corrispondenze in Francia conLa Lande, in Italia col Card. Bor-gia e con altri illustri. In Perugiaebbe a compagne due mogli, e lacopiosissima prole di 55 figliuoli.Rimasto vedovo e lasciata la vitasecolaresca, entrò nel sacerdozio, efini la sua carriera, divenuto Par-roco rurale in un villaggio dellaDiocesi di Città della Piave, di an-ni 88 . Il eh. Giambattista Vermi-glioli, da cui sono tolte le presentinotizie, registra nella sua Biografiadegli Scrittori Perugini tutte leOpere edite ed inedite lasciate dalCalindri; e fra le stampate voglinnsiregistrare le seguenti come più im-portanti: i. Raccolta di Disserta-zioni matematico-idrostatiche deicelebri Padri Raggierò Gius. R<>-sconich , Jacquier , le Seur , PioPantani , e de' Padri AntonioLecchi e Francesco Maria Gau-dio, con Aggiunte e Note idrosta-tico- architettoniche di SerafinoCalindri. Roma , Barnabb e Raz-zarmi, i ^fiq in 4- - a. DizionarioCorografico della montagna ecollina del territorio bolognese .Bologna , Stamperia di s. Fom-maso di’ Aquino , ( 8 ì-85 voi. 5in 8.-3. Descrizione ovvero Pro-spetto generale della pianura bo-lognese. Ivi, 1785 in 8 con fig. -4-Della Pianura Bolognese Parte I.Ivi. l'j85 in 4 , con fig. - 5. Dis-sertazione delL’Isola del ‘Frium -virato di Cesare, Ottavio, Mar-c' Antonio. ec. ivi, 1 "85 in 8 , fig.- G. Racconto storico dell' Imma-gine detta di s. Luca ec. ivi, 1780in (S. - Memorie relative ad unprogetto di ridurre il padule di