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ogni più antica virtù Io fecero atutti caro e commendato. Così nelgennaio del 1803 fu spedito a Pa-dova qual dimostratore ed opera-tore di chimica generale, e fu sup-plente al conte Carburi già vec-chio ( che ne teneva la cattedrasino dal 1 5c» ): degno della lucenon pure dell’ università -, ma del-l’accademia il Melandri fecesi inquesta ammirare con una dottaMemoria sull’analisi chimica del-1 ’ Atropa Belladonna . Morto ilCarburi nel dicembre del 1808non ad altri ne fu commessa lacattedra che al Melandri medesi-mo : il quale dato bando alle vec-chie dottrine pose in seggio lanuova chimica tutta bella della lu-ce dei fatti, e cominciò nel 1809a publicare i suoi Elementi, doveprimo in Italia mostrava, come itermini introdotti da Proust a in-dicare i gradi di ossidazione de’metalli potessero stendersi ad al-tre combinazioni dell’ ossigene, ecome fosserc) da adottare le dottri-ne eli Bertlhollet sulle affinità: nel181 5 lesse una Memoria sopra l’a-nalisi di un calcolo singolare, edannunziò la scoperta dell’ albi per-la : nel (812 dirigeva le operazio-ni chimiche ad estrarre lo zuc-chero dall’oleo cafro, e studiate lepiante tntte abbondanti di mate-ria zuccherina trovò preferibile1’ amido e 1’ uva : indi espose le ri-flessioni sulle combinazioni dellebasi salificabili coll’ acido solforo-so, idrogeno solfurato e collo zol-fo, e 1’ esame di un solfito idrosol-furo solfu rato di barite : indi sulnichel operando ne scoprì nuoveproprietà, ne verificò le già note,e segnò la via più breve di averlopuro : così fu agevole all’ industriadi preparare f acciaio meteorico,di comporre vasi argentini di ra-me nichel e zinco, di avere ma-gneti cui la ruggine non offenda:fece osservazionisull’adipocera de’vegetabili, e sull’ essenza di rose,
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e sui rapporti della fibrina anima-le col concino, e sul nuovo mododi ottenere l’acido gallico, e sut-1’ analisi delle sostanze astrìngen-ti. E chi non sa i suoi lavori soprail sangue di drago del commercio,e sopra la dracina nuova sostanzaavvisata da lui in quella drogagenuina? E sopra il gazometro amercurio, onde la più esatta mi-sura dei gas? E le accurate ricer-che o per elezione o per sovranocomando fatte sulle acque minera-li singolarmente di Recoaro e diStaro e di Civìllina? Chi non sadel calcare modificato di Recoarodetto dolomite del Tura, e dellasilice considerata come acido, edel metodo di preservare le foderedi rame delle navi da corrosione ?Chi non sa come per amore delvero si oppose al Berzelius col-1’ analisi della teorica de’ sali adacido idrogenato in'confronto del-la nuova dottrina de’ sali aloidi ede’ sali amfidi non ossigenati pro-posta dal chimico svedese ? Chinon sa che posto del i 8 i 5 all’in-segnamento della chimica farma-ceutica, oltre quello della genera-le, che già professava, e in mezzoa tante novità della scienza nètutto abbracciando o rigettando jma provando al crogiuolo dell’ es-perienza ed al lume della ragione,dettò quel codice prezioso, che in-titolò Trattato elementare di chi-mica generale teorica e pratica, dicui nel 1826 diede la prima parte,desiderandosi le altre due: unadelle quali era già in pronto, del-1 ’ altra aveva assai materiali ? Chinon sa la precisione e 1’ aggiusta-tezza presso che matematica, cheusava non pure nelle analisi chi-miche ; ma nello sporre le cosepiù nuove e più difficili per farlechiare ad ogni intelletto ? Ben èa dolere, che morte immatura glitogliesse di compiere tutto cheaveva incominciato o divisato : pu-re tra’ suoi manoscritti, che molti