Venezia. E'scritto per mostrarequanto esaltati ed esagerati fosserogii elogi tributati a Voltaire, ilquale, secondo lui, non dovea lasua fama che all’ardor delia criticaed alle grazie dello stile, ma cheposte al crogiuolo le opere sue, siconoscono frutti di una mente checova cose nuove ed ardite per di-vertire il lettore, non per illumi-narlo. In diversa sentenza poi scris-se nelle Memorie della sua vita,nelle quali, dopo avere parlatodelle conferenze con lui avute, sog-gingne : » Oggi mi pento di tro-55 vare che avessi spesso avuto ra-55 gione di quelle mie censure. La55 posterità che vorrà leggermi,5> mi porrà nel novero dei zoili,55 ma la riparazione umilissima che»> oggi fó a quel grand’ uomo non55 sarà forse letta. Se avremo occa-55 sione di rivederci in casa di Plu-55 tone , sciolti allora dall’aere di55 cui è stata la natura nostra im-55 pastata, faremo la nostra ricon-55 ciliazione ; egli riceverà le sin-» cere mie scuse, e diventeremo,» egli mio amico, ed io suo animi-55 ratore sincero ” .
v. Di Aneddoti Finizioni mili-tari ed amorosi del secolo deci-moquarto sotto i dogadi di Gio-vanni Gradenigo e di GiovanniDolfhiy Libro unico diviso in quat-tro parti. Venezia, presso Mode-sto Fenzo, 1782, in 8.
Nell’ Avviso premesso a questaedizione si legge , che 1’ Autore( Giacomo Casanova ) astretto davarie circostanze ad interrompe-re il metodo promesso nel pub-blicare ad ogni mese gli OpuscoliMiscellanei , per compensare isuoi Associati pubblica questo Ro-manzetto. Della pubblicazione cheil Casanova faceva di Opuscoli mi-scellanei io non so dare alcun con-to. Il nome suo sta nella presentestampa segnato sotto la Epistoladedicatoria, che porta la data, Del-tEra di Diocleziano l'anno 1/198.
Il libro si attaglia bene al gusto o-dierno, essendo, com’ è protestatonel Discorso preliminare, 55 una55 verissima storia ed insieme un55 verissimo romanzo; ma l’uno55 escludendo l’altro, è lo stesso che55 dire, che non è nè romanzo nè55 storia 55.
vi. A 7 è Amori ne Donne , ovverola Stalla d'Augia ripulita. Ve-nezia, 1782, in iC.
Riporto sull’altrui asserzione lapresente Operetta eh’ io non co-nosco, ma che trovo scritto essereun romanzetto allegorico scrittoin fretta, e da Giacomo Casanovadedicato al conte Saverio Brani-cki, non so se quello stesso concui s’ era in Polonia battuto induello.
vii. Lettere della Nobil DonnaSilvia Belegno alla Nobil Donzel-la Laura Gussoni. Venezia, pres-so Modesto Fenzo (senz' anno),Parti due, in 8.
Romanzetto scritto in lettere,nelle quali Silvia Belegno narra lanatura dell’ amor suo per un Pie-tro Laudo che dopo varie vicendesi fa suo sposo. Il Casanova nonv’ ha posto il suo nome, e finsoche il libro fosse stato scritto neltrecento, e recato poi moderna-mente dal dialetto veneziano allalingua corretta. E’ facile accorger-si che vi sono allusioni a circostan-ze e a persone di moderna data.
vm. Hisloire de ma fuite desPrisons de la République de Ve-nise quon appelle les Plombs, é-crite à Dux en Bohème V année1787. A Leipzig, chez le Noble deScònfeld, 1788, in 8.
Se ne fece una ristampa col ti-tolo: Relation de ma Juite ec. Hal-le, Gebauer, i835, in 8.
Rara è la originale edizione chenon venne posta in commercio. Lanarrazione vi è più diffusa di quel-la introdotta nelle Memorie dellasua Vita impresse postume. Quan-do Casanova ottenne di restituirsi