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[Volume terzo e volume quatro.]
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Memoria apologetica ( stampataa Bologna per Iacopo Marsigli neli8og) scritta con calore ed elo-quenza a purgarsi delle forti ca-lunnie appostegli da uomini tristied invidiosi. Noi non taceremoche il Belletti in questa scese alcu-na volta troppo alle personalità, emorse acerbamente i suoi offenso-ri. Il che ci fa molta maraviglia ,chè noi abbiamo conosciuto il Bel-letti uomo religiosissimo , e nellesventure di .tale stoica fermezza erassegnazione, che crediamo benepossa ammirarsi, imitarsi non mai.Riconobbe peraltro di avere tra-scorso, e ritrattò pubblicamenteque’ luoghi che potevano ledere lafama di celebre avvocato, autoreprincipalissimo della sua accusa edelle sue sventure.

Gianfrancesco Rambelu-

ALBERGHETTI (Antonio),fdosofo, nacque l’anno 1673 diCesare, d’illustre ed antica fami-glia di Ferrara. Alla età di ifiannivesti l’abito de’Somascbi. Seguen-do i dettami della ragione , eglibene impiegò tutta la energia del-la vita nel suo primo e maggioresviluppo. Non persuaso che le im-pressioni degli obbietti ricevutenella infanzia producan nella men-te una bene ordinata serie d’idee,come risultato della semplice ve-rità naturale, nè avvisando che sutal fondamento possa tutto l’edilì-zio innalzarsi delle cognizioni fu-ture , studiò con intendimento difilosofo tutto che gli potea procac-ciare un corredo di cognizioni at-to a trarlo dal volgo, e vi riesci. Sidistinse fra’ dotti, e insegnò permolti anni tanto la filosofia che lateologia nel collegio dementinodi Roma, nel seminario ducale diVenezia, e in altri principali col-legi del suo istituto, ne’ quali ufìi-zii dette luminose prove della va-sta sua erudizione, e di quel rarotalento oud’ era adorno. Fu dotto-

re dell’ Accademia del Portò diBologna.

Le opere che abbiamo stampatedi quest’ illustre sacerdote sono :

1. Spontaneae Generationis as-sertio, Ferrariae 1696'.

2. Dissertationes Philosoplii-cae , Romae, 1708, le quali sonocinque, e trattano de prima Phi-losophia, de Multitudine, de Or-dine, de Toto, de Causis ; questeDissertazioni furono intitolate alcardinale Tommaso Ruffo.

5 . Elementa sapientiae per Ca-ietanum Manfredum l’ariapystumselecta,ec., Romae 1718 in 5 tomi;cioè de Ente et numeris ; de Deoet Angelis ; de Carpare ejusqueprincipiis ; de Affectionibus cor-poris ; de Mando et Coelo.

4 . Idea promptuarii sapientiae ;Seu summae unirersalis, Venetiis1700.

5 . Inslituliones Sapientiae, Ve-netiis 1723.

Per dar sesto ad alcuni suoiparticolari interessi si trovò inFerrara, sua patria, e nel mentreche si disponea a far ritorno aVenezia, cadde gravemente infer-mo, e dopo pochi giorni moril’undici novembre dell’anno 1720.

Giuseppe IVI. Bozoli.

CRISPI (Giuseppe Benedetto);ebbe natale in Lugo nel 1789, diGirolamo, e di Maria Budriesi. Lasua famiglia era di antica nobiltà,ma venutile mancando i beni difortuna trovavasi disagiata anzi-ché no; il perchè essendosi Giu-seppe per tempo mostrato attissi-mo agli studii, avendo inteso inpatria a quelli che sono prepara-torii ad una professione, fu man-dato a Bologna ad applicarsi allamedicina sotto la scorta di Giu-seppe Testa. Tornato a’suoi insi-gnito di laurea, e precorso da bel-la fama di medica sapienza lu