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Ilunter, de Banclcs, de Solan-der, e con altri dotti Sputatissimi.Ripatriando fu posto maestro discienze fisiche nel collegio medicodegl’ incurabili con gli onori diprofessore dell’ università : cosidiffuse il sistema di Francklinsull’ elettricità, pubblicò osserva-zioni sul tuono e sulla folgore,ed un opuscolo intorno gli effettidi un fulmine caduto nella metro-politana di Bari. Dato institutoreal principe ereditario delle Sicilie,Francesco, lo innamorò delle cosedi fisica, di storia naturale, dimacchine e strumenti di ottica,astronomia ec. Scrisse gli Elemen-ti della Fisica sperimentate, neiquali guardando al bisogno deipiù non volle aiutarsi abbastanzadel calcolo e della geometria ,quanto oggimai si può fare libera-mente : e per servire alle univer-sità ed ai licei pose fuori un’altraedizione di quegli elementi conlarghezza di note e di reeontisco-perte in 5 . voi. pei tipi di AngeloTrani nel 1822. Nella 11 . Accade-mia sino dal 1784 aveva letto me-morie su\V elettricità, sul magneti-smo , sulla folgore, ed altre me-teore : che si pubblicarono negliatti di essa del 1788. Altre memo-rie egli diede sul galvanismo esul Vesuvio -, ma la più degna del-le sue opere è quella uscita inParma coi tipi bodoniani Testa-cea utrìusque Sicilia, eorurncjiiebistorta et una tome tabulis aeneisillustrata. Cessò per lui la quere-la di Pallas e Borne, che accusa-vano gli abitatori delle coste delMediterraneo di lasciare inosser-vata tanta dovizia di conchiglie edi altri prodotti subacquei : se-guendo il Plénio del Nord riguar-do ai nicchi, divide i molluschi insubsilienli, replanti e brachiali;dà i caratteri e le proprietà di cia-scuna specie , sparge nuovi lumisulla respirazione de’ testacei, esostiene essere organico il guscio
delle conchiglie, e formante unsolo tutto co’mollusclii, che 1’ abi-tano, contro 1’ opinione di Reau-mur (1). Di quanto rimaneva adarsi in luce aveva in parte i ma-teriali, che fidò alle cure del prof.Stefano delle Chiaie. Era a mirar-si il museo de’testacei per lui rac-colti da tutti i mari, aggiuntavi lacollezione delle conchiglie del re-gno : oltre quella di titoliti, zoofi-ti, fossili e minerali: tele, armi,utensili di Othaiti, della nuovaZelanda ec. : macchine d’astrono-mia e di fisica : tavole, simulacri,ed altri oggetti attinenti a’ costu-mi cinesi. Amico della numisma-tica, ordinò le medaglie, in treclassi le antiche : urbiche greche,familiari romane, romane impe-riali e tutte d’ ogni metallo; oltrele monete de’ bassi tempi, la seriedegli Aragonesi di Sicilia, de’Ca-stigliani e discendenti di CarloY ; ed aveva una scelta di meda-glioni, monumenti di fatti storici.Amò le lingue viventi, la filologia,la storia: si dilettò di poesia, co-ni’ è a vedere nel suo Viaggio ce-leste. Fu della R. Società Borbo-nica, e dell’ Istituto d’ incoraggia-mento, della B. Società di Lon-dra, dell’Istituto di Bologna, del-le Accademie di Torino, Siena,Filadelfia : cavaliere del R. Ordi-ne di S. Giorgio, e commendato-re dell’Ordine di S. Ferdinando edel merito. Fu lodato di averediffuso, quant’ era in lui, le utilidiscipline : di essere stato a’de-trattori benigno : nelle prosperitàmodesto : con vero spirito di reli-gione, con integrità di costumi,con ogni cristiana e civile vir-tù (2). Vinto dagli anni e dalle
(1) Arùlres, Velia orìgine progressi estato attuale d'ogni letteratura T. 5 . cap.6. Dì quest’opera del Poli si hanno (luevolumi in fui. 1791. 90. con 3 «i tavoleminiale, ed altrettante di contorni ec.
(2) Vedi Gatti Serafino, Tlofit (Na-poli