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[Volume terzo e volume quatro.]
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offeso cioè di parole e di locuzionistraniere; ma la erudizione è gran-ile, e l’amore inverso la patria gran-dissimo. Verseggiò alcuna volta asollievo delle cure, o richiesto da-gli amici. Lesse nelle accademiesovente, e disse nelle chiese. Feceuna collezione pregevole di meda-glie imperiali, consolari e cittadi-ne: decorò la libreria di s. Vitaledi molti volumi a stampa, e di ma-noscritti antichi e rari: ragunò inuna picciola cappelletto , oy’è l’a-vello dell’esarca Isaacio, alcuneanticaglie, che anche oggi si veg-gono. Ed al Muratori e al Goriamici suoi mandò un buon nume-ro di antiche iscrizioni, che queidue eruditissimi nelle opere lorohanno pubblicate ; e delle memo-rie per lui raccolte a rischiarare lastoria non pur di Ravenna, madi altre città, fece dono a quantiglie ne venivano chiedendo... Uo-mo ragguardevole per la gravitàde’suoi costumi : prudente e cir-cospetto in tutte le cose : modestonelle parole e di fede incontami-nata. Negli studi cercò la pace delcuore, bene unico del saggio soprala terra. Fu, come dissi, esaltatodebitamente a gradi di principalesplendore; ma egli non era di co-loro che ne’titoli pongono princi-palmente la dignità delle persone.Dai grandi pontefici Lamliertini eGanganelli chiari ancora, in fralealtre virtù loro, pel patrocinio del-le lettere , fu apprezzato somma-mente. Ebbe intrinsichezza co’pri-mi ingegni della nostra città , especialmente col conte IppolitoGamba Ghiselli, la cui vita si tro-va qui innanzi. Dicono ch’eglichiuse isuoi giorni intorno al [774,sendosi condotto per la quarta vol-ta a Roma; ma io non ho trovato,e però non posso dire, nè dove nèquando morisse.

Abbiamo di lui

1. Theses ex universa philoso-fia — Rayennae 1728.

2. Expositio Michaelis de Cae-sena generalis olivi ministri or~dinis minorimi , quam anno i 545mense decembri luctans cum mor-te , poenitentia perfidiae in Johan-nem xxn Pont. Max. subiit Mo-nachii in Bavaria , sero sed se-rio. — La stampò il Muratori ne-gli Scrittori delle cose italiche,tom. m. part. n. col. 5 l 2 con lenote del Ginanni.

3 . Memorie storiche dell'anticaed illustre famiglia Alidosia —Roma.

4 . Rime scelte de' poeti raven-nati antichi e moderni defunti ,aggiuntevi nel fine le memorieìsloriche spettanti alle loro vileed opere poetiche — Ravenna neli 7 3 9 .

5 . Lettera nella quale si dimo-stra che Ravenna è la vera patriadi s. Pier Damiano, e non Faen-za — Assisi 1741.

6. Dissertazione epistolare sul-la letteratura ravennate — Raven-na f 7^ 0 -

7. Lettera in difesa di alcuniletterati (ravegnani) all'e.mo card,d. Angelo Maria Querini. — E'stampata nella nuova raccolta de-gli opuscoli calogeriani, tom. ir. acar. i 5 q.

8. Dissertazione sopra la origi-ne dell' esarcato e della dignitàdegli esarchi — Impressa nellanuova raccolta calogeriana, tom. iva car. 4 2 7 -

9. Elogio del dottore RuggeroCalbi —Stampato dal Lami nellesue Novelle.

io Dissertazione sopra il Mau-soleo di Teodorico re da' Goti inItalia , ora s. Maria della Roton-da — Cesena 1765.

11. Elogii de' due reverendiss.padri abati Casinensi d. CamilloA ffarosi di Reggio, e d. FrancescoMaria Ricci romano — Nella nuo-va raccolta degli opuscoli caloge-riani, tom. xvr a car. 229.

12. Memorie storico - critiche