Band 
[Volume terzo e volume quatro.]
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« esaminato i metodi praticati fino31 a quel tempo permisurare le ve-»> locità attuali de’fiumi, ed aven-11 doli trovati o fallaci o non pra-33 ticabili in tutti i casi, propone» invece certe aste galleggianti:....31 1 ’ asta ritrometrica proposta dal)i cavaliere Bonati presenta un11 mezzo spedito e facile per misu-11 rare la portata de’ fiumi ne’ di-»> versi stati di magra o di piena ,11 e da potersi praticare senza per-33 dita di molto tempo, senza pro-33 fonda meditazione nello speri->» mentare, e senza soverchia fatica33 nel calcolarne le risultanze e lei> relazioni. Ed in vero, quale stru-iì mento poteva idearsi più sem-33 plice d’ un bastone cilindrico dii> legno, armato di piombo verso33 una delle sue estremità? e quali 3 cosa più facile che il gettare in33 acqua questo bastone, e, dalpun-i 3 to ove comincia a moversi paral-33 lelo a sè medesimo, seguitarloss per qualche tratto, osservando33 la velocità del suo corso, e calco-33 landò per approssimazione l’in-33 clinazione del suo asse alla ver-35 ticale ? 33 Ancora sono da ricor-darsi le sue riflessioni sui nuoviprincipii idraulici del Bernard. Silimitò il Bonati, come riferisce ilLombardi encomiandolo , (i) » a33 confutare la fondamentale teoria33 immaginata da Bernard sulla33 velocità del fluido che sorte dai33 fori dei vasi; giacché dimostrato33 che siasi quanto vacilli questo33 principio, molta parte dell’edi-33 tizio su d’esso fondato facilmen-33 te vien meno. Chiamata ad esa-33 me la formola che ci presenta33 l’autore francese per misurare33 la indicata velocità , Bonati ne33 dimostra sino all’ evidenza laj> fallacia, e insieme difende le al-3> tre forinole già note degl insi-33 gni geometri, Newton , Ber-li) Mern. della Società Italiana , tom.XIX pag. cixxxv.

3s noulli, Eulero ed altri, le quali33 se non reggono pienamente al33 confronto della sperienza, assai13 meno però della formola di Ber-33 nard dagli esperimenti si allon-33 tanano. Nè contento l’idraulico33 Italiano di avere col raziocinio33 confutato il geometra oltramon- •sitano, ideò nuove importanti33 sperienze a vieppiù convalidare» le conseguenze teoriche. Un ap-33 parato egli immaginò per cui in-33 trodur puossi in un vaso l’acqua33 già animata da una data veloci-3> tà, tentativo che ad altri antece-33 denti sperimentatori riusci vano.3> Le nuove esperienze che egli3i unitamente al degno suo allievo33 sig. Luigi Gozzi, attuale ispelto-33 re d’ acque e strade in Roma, i-3> stituì, dimostrarono esatto il ra-33 ziocinio teorico, poiché due cou-33 seguenzespontanee ne discesero:33 ì. che può da un fòro praticato» nel fondo di un vaso mantenuto33 costantemente pieno di fluido33 ad una data altezza sortir essosi con una velocità sensibilmente3i maggiore di quella di un graveli da pari altezza liberamente ca-li duto ; 2 . che al crescer del foro33 cresce realmente la velocità: con-33 seguenza , che pienamente di-33 mostra 1’ insussistenza della lor-33 mola di Bernard, la quale al» crescer dell’ area del foro mi of-ii fre velocità sempre in una data13 proporzione minore, n Riven-dicare all’ Italia l’onore del prima-to nella scienza delle acque , con-futare nuove assurde dottrine, te-ner lontano dalla sua Ferrara ilpericolo della immissione del Renoin Po non colle armi de’ sofismi ,ma con quelle della ragione, furo-no le cure del Bonati in tutta lavita. Ma le cose degli stati muta-rono dacché il turbine d’oltre-mente corse la bella Italia : e lavirtù e 1’ ingegno , sempre saldinella sventura, a lui non man-carono, uè gli mancò la stima