istruzione e diporto. In molte cit-tà d’Italia dette prova del suopronto ingegno, ed ebbe lode damolti dotti, fra i quali basti quiricordare Bettinelli, Cesarotti, idue Pindemonte, Lorenzi, Les-bia Cidonia, e Bondi. A LesbiaCidonia fu stretta di singolare a-micizia, e in segno di rispetto edi amore le dedicò alcune poesienel 1794. La celebre pittrice An-gelica Kauifinan nel 1790 ne ri-trasse le vaghe forme che si con-servano ancora nella .Regia Gal-leria di Firenze. La Fantasticiper mostrare la sua riconoscenzaalla valente pittrice, le diressealcune poesie precedute da unacanzone dedicatoria, la quale èuna delle migliori opere sue, etermina in questa forma :
I nostri nomi, o mia difetta, andrannoSe a te son cara , anche alt età future,
J5 forse fii che un giorno invidia destiL'udir, che Te cantai, che me pingesti.
E poiché abbiamo rammentate lepoesie della Fantastici che sonoalle stampe, vogliamo brevemen-te parlarne. In generale possia-mo dire che sono fluide, sponta-nee e graziose, e che mostranonell’autrice facile ingegno e venapoetica: ma è da lamentare chesiano per la più parte sopra sog-getti di poca o nessuna importan-za, e intese piuttosto a un vanodiletto, che a mettere nelle men-ti dei leggitori utili verità, comesi vuole ni presente. Questo perònon è difetto solamente della Fan-tastici, ma di tutti quelli dei tem-pi suoi, se si eccettuino quei po-chi sommi che richiamando gliItaliani allo studio di Dante e de-gli altri divini maestri, restitui-rono alla poesia il pensiero, lo ri-vestiiono di nobili forme, e connuovo ardimento crearono quellascuola che tanto ha progreditonell’ età nostra. Le poesie dellaFantastici versano in gran parte
sopra argomenti di amore, argo-menti che potrebbero talvolta ri-chiamare l’attenzione dei lettoriquando almeno fossero trattalicon bellezza di stile e di frase ve-ramente italiana. Ala ciò non èsempre proprio di queste poesie.Ben è vero che talvolta si trovain esse bella armonia, versi leg-giadri, pitture vivaci, gentili pen-sieri : ma questo non è pregio co-stante. Molti poi degli altri argo-menti non sono di niente miglio-ri : vi sono le postar elle rie, se-condo lo stile del tempo: vi sonole Canzoni e gli Idillìi in occa-sione di nozze in cui si predicoche gli sposi avranno a figli unaturba di eroi ; vi sono lodi a Bac-co, maledizioni a Cupido e moltoaltre cose a molti altri Dei. Maquesti, ripetiamo, sono difetti deltempo. Non mancano ancora al-cuni argomenti d’interesse italia-no, come le canzoni a Dante, aGalileo ecq ma questi sono beopochi e non possono star di con-tro alle immense fole mitologi-che le quali non destano nessunaffetto in chi legge.
Del matrimonio con GiovanniFantastici ebbe due figlie, e allo-ra, lasciati da una parte i viaggie ogni altro pensiero, intese contutto 1’ animo all’ educazione diquelle ; dotata di molte virtù ,
. seppe loro ispirarle : nè le sue cu-re andarono vuote di effetto, per-chè le due figlie riuscirono a tatoda essere bellissimo ornamentodel sesso per doti di cuore e d in-gegno. La Fantastici oltre ad es-sere stata ottima educatrice fu an-che sommamente caritatevole, emolto andò lieta quando potè soc-correre alla miseria: il che ellafece, e delle sue facoltà e di quel-le di altri, non ^sdegnando di u-miliarsi nelle sale dei grandi pertrar da loro soccorso a favore de-gli indigenti. Ella vivevasi lietain mezzo alle dolcezze domestiche