426
ch.iamiollo presso di sè in Lon-dra, c faccettò con le più sinceroditmostrazioni di stima e di affet-to. Quivi Luigi ben tosto princi-piò a salire in bella fama, la qua-le gli si accrebbe sempre iutinoalla morte. Quivi il suo tempera-mento dolce, sincero, modesto,si cattivò Fariimo degli artisti tut-ti, talché intorno a lui era unasola voce, e questa giustizia glirendono i biografi inglesi che dilui favellano. Quivi infine avevaraccolto assai di che vivere agia-tamente: senoncbè l’amore ar-dentissimo che nutriva per l’arte,troppo trasportandolo, nè lascian-dogli badare alla sua salute deli-catissima , il condusse a morteimmatura che seguì a Brompton,per tisichezza, nel giorno 7 giu-gno del 1810.
Ottimo figlio, fece parte finchévisse dei proprii averi al poveropadre suo che rimase a piangerloper molti anni in questa terra.
A Londra furongli fatti fune-rali magnifici a spese di tutti gliartisti che si mostrarono sincera-mente dolenti di tanta perdita.
Luigi operò a taglio ed a gra-nito. A taglio ritenne il metododel Bartolozzi che pure in parteconservò sempre quello del Wa-gner che fu suo maestro. A gra-nito è l’unico che abbia emulatoil Bartolozzi, e fa meraviglia che11 dotto ed imparziale Bartsch ncn1 abbia menzionato nella sua ce-lebre ed ultima opera; Introdu-zione allo studio degl intagli,stampatain Viennanel 1821 (Ein-leitung fùr K.upferstickkunde).
Lo Schiavonetti in ogni cosache faceva mostrò sempre saperee gusto: due condizioni che nel-le arti belle si vorrebbero riuni-te, ma che sempre sfortunatamen-te non sono. O il togli nel primoo nel secondo metodo, o sieno lesue opere condotte a sempliceacqna-forte, vi troverai esattezza
ne’ dintorni, grazia nella espres-sione, verità nelle pieghe dellestoffe diverse, ed effetto mirabilenell’ assieme. Ei sapeva, ed il mo-strò nelle due stampe la Fan-ciulla perduta e racquistata delCosse, togliendole da dipinti ap-pena per cosi dire bozzati, a cuil’intagliatore doveva necessaria-mente supplire, e nella determi-nazione esatta de’ dintorni e nel-la precisione del chiaroscuro : ilmostrò nel cartone della Guerradi Pisa di Michelagnolo , espri-mendo il nerbo dì quest’immen-so maestro -, il mostrò nelle acquoforti pel poema la Tomba, delBlair da’disegni del Blake, in cheespresse mirabilmente la teneramelanconia voluta dal pittore. Ilsuo gusto ha poi fatto vedere ovun-que, nelle teste de’ suoi ritratti,in somma in ogni opera sua.
Le incisioni principali che ci halasciato se 11 le seguenti:
1. Gli ultirHi istanti di LuigiXVI, dal Benazek.
2. La regina Elisabetta che ri-ceve la novella della morte di Ma-ria Stuarda,, dal Westall.
5 . La fanciulla perduta e ritro-vata, dal Cosse.
4 . La regina di Prussia e sua so-rella, dal Tìschbein.
5 . La battaglia d’Aboukir, dalLutberbourg.
6 . Pellegrinaggio di Cantorbe-r y, dallo Stotbard.
7. Il corpo di Tipoo Saib rico-nosciuto dalla famiglia, dal Sin-gleton.
8. La morte di Virginia, dalTresham.
g. Mater Dolorosa, dal Wan-dyek.
io. Ritratto del Wandyck sotrto figura di Paride.
n, —— di Nicolò Berghem,dal Rembrandt.
12,-del Ministro Banks.