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un padre; nel duca d’Orleans unmecenate. Per la via dei fatti pro-cedendo felicemente stampò ormesicure nella chimica, e ne tenneconto nelle sue proprie memorie.Cominciando dal 1776 leggeva opubblicava per le stampe le suei Sperienze sull’acido tartaroso, esul solforoso: le Osservazioni sul-l’aria, e la Memoria sulla combi-nazione degli olii colle terre, Fal-cali volatile, e le sostanze vegeta-bili.
Del 1780 preludeva alla chimicaorganica colle sue ricerche soprala natura delle sostanze animali,e sopra il loro rapporto colle ve-getabili : ed all’ accademia dellescienze leggeva le osservazioni sullacombinazione delf alcali fisso col-Facido cretoso. E l’accademia a-vealo onorato nominandolo aggiun-to medico al posto di Buequet: ecinque anni dopo fu meritevole disuccedere all’ illustre Baumè. Perpoter esercitare la medicina do-vette esporsi a nuovo esame perottenere altra laurea, e la sua tesilatina fu de lacte anìmalium me-dicamentoso: la presenza di parti-celle medicinali nel latte fu da luidedotta da qualche sperienza sin-golare; ma pochi casi particolarinon danno diritto per verità ad unaconclusione così generale. Non la-sciava per altro il generoso savo-iardo occasione alcuna di porre aprofitto della medicina le sue inda-gini chimiche: lesse in fatti all’ac-cademia osservazioni suH’acfrfo fo-sforico dell J urina ; e nel saggiosulla causticità dei sali metallici
analizzando le urine prima e dopogli accessi artritici, si portò a sta-tuire la causa della gotta e dellarachitide; attribuendo quella ad ec-cesso di fosfato di calce, la secondaa sovrabbondanza di acido fosforicone’fluidi animali. Lascio di ricor-dare altre cose di lui, colle qualimentre andavasi discostando dallateoria Sthalliana (che intendeva di-fendere ), accostavasi senza accor-gersene alla teoria dell’illustre La-voisier, fondatore della nuova chi-mica. Se ne avvide egli stesso, esenza quella vergogna propria solodegli spiriti deboli confessò una ve-rità, che prima 1’ amore di sistemaavevagli celata: e delle viete dot-trine del flogisto fece quasi l’abiu-ra, completa e solenne , all' acca-demia delle scienze il 6 aprile 4785,leggendo una Memoria sull’ acidomarino dejlogislico : la morte diBergman e la memoria di Bertliol-let diedero l’ultima mano alla nuo-va chimica per alzarsi sulle ruinedell’antica. Nuovo argomento delladifficoltà di superare la guerra, chel’errore inveterato non cessa di farenel cieco mondo alla bella caritàmanifesto dono del cielo ! Ma unavolta che dessa sia apparila e ve-duta nella sua luce, è come il soleche nasce e grandeggia sino almeriggio. Fecondo di belle ed utiliricerche fu lo stesso anno 4785 aBerthollet e alla chimica ; imper-ciocché fu posto in chiaro il ca-rattere essenziale delle sostanzeanimali essere l’azoto : così fu com-pleto il nuovo sistema chimico . Mad’uopo era alle nuove scoverte di