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aveva quasi bisogno di un invito,e l’invito gli venne da un fattosingolare che spontaneo presen-tossi ad altri sagaci interpreti del-la natura. Le cose erano in talestato, che si sarebbe giurato l’ e-lettricità per le fatiche di uominiingegnosissimi essere pervenuta alsommo della perfezione, ed ai fu-turi non rimanere altro che lasperanza di riconfermarci le veri-tà già svelate, o metterle in mag-gior luce. Coulomb, fisico di moltafama, ebbe scritto perfino che l’e-lettricità aveva ornai tocca quel-P eccellenza, cui poteva esaltarlala mano dell’uomo.
Sulzer, filosofo svizzero, ha de-scritta fino dal -1767 un’ esperien-za , ora comunissima, che si ri-guarda come il primo oscurissimocenno della elettricità galvanica.Due lamine di diverso metallo av-vicinate a contatto fra loro colmezzo della lingua fanno sentireun sapore più o meno piccante;non di rado al sapore va unitauna luce, quasi di lampo, che fol-goreggia davanti gli occhi. La re-condita cagione del fenomeno pro-fondamente ignorata, trattenne ifisici, che lo ebbero in conto diun trastullo puerile, dallo studiar-lo, e Sulzer si appagò di parago-nare quel sapore al sapore pro-prio del solfato di ferro. Nel 4786Cotugno professore di anatomia aNapoli nello sparare coll’anatomi-co coltello un sorcio vivo, sentì,allorché toccò colla punta del col-tello uno dei nervi dell’ animale ,fortissima scossa alle braccia ed al
petto, e benché i fisici di quell’e-tà spiegassero molto volontieri inaturali fenomeni coll’elettricismo,nessuno pur questa volta pensov-vi, e ci volle il caso, ma con piùviva luce, che nel 4789 menasseLuigi Galvani professore di ana-tomia a Bologna a farne la sco-perta. Propinquo alla macchina e-lettrica giacevano sul tavolo mol-te rane spelate. Uno studentetoccò colla punta del coltello ana-tomico i nervi delle gambe ad unadi quelle, e immantinente l’anima-letto, come se vivo, si contrasse.Parve ad altro studente che larana si fosse riscossa nel mentredall’ anzidetta macchina spiccavasiuna scintilla. Tanto bastò perchèP incomprensibile fenomeno si cer-casse d’illustrare col mezzo del-1’ elettricismo. Galvani rifece 1’ e-sperienza. Mediante il coltello tras-mise la scintilla ai nervi della ra-na , o separatamente tentò glistessi nervi colla semplice scintilladella macchina, o soltanto col col-tello. Ottenne sempre, tranne cheal tocco del solo coltello, le con-trazioni della rana.
11 professore bolognese, raccoltalunga serie di fatti sì dalle con-trazioni delle rane e degli animalia sangue freddo, che dalle con-trazioni degli animali a sanguecaldo, definì, che le contrazioni e-rano prodotte da un fluido parti-colare agli organi animali e dinatura elettrica. Lo chiamò fluidoelettrico animale , ma i fisici pereternare il nome di lui, come discopritore, lo dissero invece fluido