4. Osservazioni sulle Epistole diCicerone colle forinole latine di Ste-fano Doleto. Yen. Bettinelli 1764 in
8.vo. È il terzo volume delle Episto-le, e può stare separato.
8. Gli Uffici di Cicerone cogli opu-scoli tradotti, con testo e note in 8.5ivi per Gaetano Canciani 1828, voi.2 in !2.rno.
6. Lettera di Cicerone a Quintosuo fratello pel concorso consolare,col testo latino e con note. Vene-zia , 1744.
7. Cornelio Nipote tradotto col te-sto latino e con note. Venezia 1761,e ivi per Foresti e Bettinelli 1816, e1824 in 12.mo.
8. Gerotricamerone, ovvero tresacre giornate, novelle sacre ; Vene-zia pel Bettinelli, 1745. La secondaedizione del Bettinelli del 1749 èaccresciuta d’una lettera intorno laformazione del titolo. La quartaedizione è del 1764, in 8.vo.
9. Il Decamerone di M. GiovanniBoccaccio ripurgato con somma cu-ra, con note ed osservazioni ec. Voi.2, in 8.vo, Venezia, Bettinelli 1762,e 1795 per Giuseppe Orlandellivoi. 2.
10. Componimenti di varie manie-re. Venezia, Bettinelli, 1755.
11. Pregiudizii delle umane lettereper argomenti apertissimi dimo-strati. Venezia, Bettinelli, 1755;con un dialogo sullo stesso argo-mento del co. Ercole FrancescoDandini dal latino in volgare recato.
12. Sinonimi e aggiunti italiani delp. Costanzo Rabbi, con aggiuntedelp . m. Alessandro Maria Bandie-ra, che consistono in un Trattato
Vol. X.
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de’sinonimi, aggiunti, e delle simi-litudini con note erudite ec. Se nehanno più edizioni.
g. f. rabbellì.
VIDAU (Frediano). Se gl’inge-gni mancano alquanto, nelle isole,di quello stimolo che nasce nel con-tinente dall’emulazione e dall’esem-pio, essi trovano spesso un più no-bile impulso in una energia spon-tanea ed indipendente, e nell’amoredella patria, eh’ è la passione domi-nante degl’ isolani.
Ingegno e patriottismo furono ipregi pei quali acquistò stima edonore Frediano Vidau di Bastia, an-tico magistrato ed uno de’più dottigiurisconsulti eh’ abbia prodotto laCorsica, 0 che vantasse la Francia.Riunendo ad una prodigiosa memo-ria un libero criterio, e a molta vi-vacità e sveltezza di spirito un amoreistancabile dello studio, egli si di-stinse nella sua gioventù, da primanel ceto degli avvocati, e quindi inquello dei magistrati, per maturadottrina e per maschia eloquenza.Amò sempre la libertà civile, e laintese; e mostrò la sua avversionecontro i nemici delle leggi e del-l’ordine opponendosi ai progressidella olocrazia ed ai principii delregno del terrore, in una contro-rivoluzione che insorse in Bastia nel1790. Espatriatosi per questo mo-tivo, e trasferitosi nel continentevicino, egli ebbe occasione di farconoscere e di usare con lode lemoltiplici cognizioni eh’ egli avevasul diritto romano e sul gius sta-tuario di varie parti d’Italia. Ri-
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